Jannik Sinner a tutto tondo: dalla sfida contro Murray al rapporto con Sharapova



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Jannik Sinner a tutto tondo: dalla sfida contro Murray al rapporto con Sharapova

Dal nostro inviato a Dubai – È iniziata nel migliore dei modi la nuova collaborazione tra Jannik Sinner e Simone Vagnozzi. Il 20enne altoatesino ha rischiato tantissimo all’esordio a Dubai contro Alejandro Davidovich Fokina, ma è riuscito a spuntarla dopo aver annullato tre match point nel tiebreak del secondo set.

Una prestazione non certo esaltante quella offerta dal giovane azzurro, che ha commesso troppi errori gratuiti nei primi due parziali. Il suo rendimento si è innalzato nel terzo, ma servirà ben altra versione di Jannik per avere la meglio su Andy Murray al prossimo turno.

Il veterano di Dublane si è aggiudicato l’unico scontro diretto andato in scena a Stoccolma lo scorso anno.

Jannik Sinner a tutto tondo

“Ho perso contro Andy Murray a Stoccolma, quindi spero di prendermi la rivincita qui a Dubai.

Lui è ancora un grande giocatore nonostante gli infortuni, dovrò giocare il mio miglior tennis per riuscire batterlo” – ha confidato Sinner. Il numero 10 ATP è risultato positivo al Coronavirus dopo la trasferta australiana: “Ho avuto dei sintomi, ma nessuno particolarmente grave.

Sono sempre riuscito a muovermi con tranquillità. Sono rimasto a casa e non mi sono potuto allenare per alcuni giorni, ma niente di preoccupante. Ora sono qui, ho recuperato e mi sento benissimo. Nonostante la partita contro Davidovich sia stata molto lunga, mi sento fresco e questa è la cosa più importante”.

Jannik ha parlato anche del suo rapporto con Maria Sharapova: “Ciò che mi ha colpito di più è stata senza dubbio la sua mentalità. Ha una forza mentale pazzesca. Sono stato molto fortunato a poterla conoscere, ci siamo allenati insieme un paio di volte.

Oltre ad avere un posto speciale nella storia di questo sport, è una persona unica. Sono davvero onorato di aver passato del tempo con lei”. Dopo aver disputato l’ATP Cup, Sinner ha raggiunto i quarti di finale agli Australian Open.

La sua corsa si è interrotta bruscamente contro il greco Stefanos Tsitsipas, autore di una prestazione magistrale sulla Rod Laver Arena.