Jannik Sinner a TWI: "Felice di lavorare con Vagnozzi. Sul rapporto con Piatti..."



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Jannik Sinner a TWI: "Felice di lavorare con Vagnozzi. Sul rapporto con Piatti..."

Dal nostro inviato a Dubai – Esordio col brivido per Jannik Sinner a Dubai. Al suo primo impegno ufficiale dopo gli Australian Open, il numero 10 ATP ha dovuto annullare tre match point ad Alejandro Davidovich Fokina nel tiebreak del secondo set.

Scampato il pericolo, il giovane azzurro ha preso fiducia dilagando nel terzo set. Il 20enne altoatesino ha festeggiato nel migliore dei modi l’inizio della collaborazione con Simone Vagnozzi, divenuto il suo nuovo coach dopo la fine del rapporto con Riccardo Piatti.

Il prossimo ostacolo sul cammino di Sinner risponde al nome di Andy Murray, che si è aggiudicato l’unico precedente andato in scena a Stoccolma lo scorso anno. Servirà ben altra versione di Jannik per accedere ai quarti di finale.

Le prime parole di Jannik Sinner

“È stato un match difficile, in cui sono stato abbastanza fortunato. Sul primo match point, lui ha sbagliato di poco un dritto che sarebbe stato definitivo. Sono stato bravo a rimanere concentrato, poi il mio rendimento è salito nel terzo set.

Davidovich Fokina ha giocato veramente bene, sono felice di aver portato a casa una sfida così equilibrata. Spero di alzare ulteriormente il mio livello nei prossimi giorni” – ha detto Sinner ai microfoni di Tennis World Italia.

Non poteva mancare un commento sul sodalizio con Vagnozzi: “Sono davvero entusiasta di aver iniziato questa collaborazione, io e Simone ci capiamo benissimo. Stiamo lavorando su tanti aspetti, ma ci vuole tempo perché si vedano i frutti.

Sono convinto che i risultati arriveranno, bisogna soltanto avere pazienza”. La fine del rapporto con Riccardo Piatti dopo sette anni ha lasciato tutti quanti a bocca aperta. Jannik non è sceso troppo nei dettagli: “Non ci sono ragioni specifiche dietro al mio addio a Riccardo Piatti.

Non è vero che volevo un coach più giovane. Sono stati sette anni bellissimi e non smetterò mai di ringraziarlo. Sentivo che era arrivato il momento di cambiare e l’ho fatto”. Sinner ha raggiunto i quarti di finale agli Australian Open, dove è stato battuto nettamente da Stefanos Tsitsipas.