Omar Camporese si candida: "Allenerei di corsa Jannik Sinner"



by MARTINA SESSA

Omar Camporese si candida: "Allenerei di corsa Jannik Sinner"

La rottura tra Jannik Sinner e Riccardo Piatti è oramai avvenuta. L’altoatesino e il coach erano legati da quando il tennista aveva 11 anni, ossia quando il manager Alex Vittur lo segnalò a Piatti e Sinner lasciò il mondo degli sci per il tennis.

La collaborazione tra i due ha portato l’italiano fino alla nona posizione del ranking ATP e alla vittoria di cinque titoli. Nonostante i grandi risultati ottenuti in questi anni, tra cui la partecipazione all’ATP Finals dopo l’infortunio di Berrettini, il team ha deciso di sciogliersi.

Sembrerebbe che la motivazione sia nella pianificazione della stagione: Piatti voleva concentrarsi su alcuni tornei chiave, mentre Sinner puntava a giocare più partite possibili. Secondo il Corriere dello Sport, è stata la scelta in merito alle Olimpiadi di Tokyo a inclinare il rapporto.

La decisione di Piatti di non andare in terra giapponese ha suscitato molte reazioni negative nell’opinione pubblica, che Sinner ha patito molto. Ora si aspetta che venga indicato il nuovo coach di Jannik Sinner, che si prepara per andare a Dubai per il primo ATP 500 della propria stagione.

Si parla di Magnus Norman come prossimo allenatore, ma c’è anche un altro candidato per l’altoatesino: l’ex tennista Omar Camporese.

Camporese: “Il tennis è ingratitudine”

In un’intervista rilasciata ai microfoni di Sportmediaset, Omar Camporese ha parlato della rottura tra Jannik Sinner e Riccardo Piatti.

“Il tennis è ingratitudine”, ha detto l’ex tennista. “Non bisogna meravigliarsi. Si sta assieme quasi 24 ore al giorno, giocatore e coach. Poi succede che a uno dei due qualche cosa non sta più bene.

Il rapporto di fiducia si incrina e quello che tu potevi e volevi accettare dal tuo coach ora non ti sta più bene e magari vuoi qualcosa di diverso”. A seguito della rottura, i dubbi su chi fosse il nuovo allenatore di Sinner erano tanti.

Sui social è apparsa una foto dell’altoatesino con Simone Vagnozzi, in vista dell’ATP 500 di Dubai. In pole position per essere il nuovo allenatore di Sinner c’è Magnus Norman, ma anche Camporese non si tira indietro.

“Allenerei di corsa Sinner”, ha confessato l’ex numero 18 al mondo. “Deve variare il suo gioco anche perché ora non che ci sia in giro della grande qualità e lui deve approfittarne. Jannik è l’unico che colpisce la palla e produce velocità, ma non ha un piano B.

Io se fossi il suo coach lo rivolterei. Tanto per gradire ad ogni match gli direi che deve andare a rete almeno venti volte”, ha concluso Camporese.

Jannik Sinner