Le parole di Jannik Sinner dopo la vittoria contro Daniel



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Le parole di Jannik Sinner dopo la vittoria contro Daniel

Non ha giocato la migliore partita dall’inizio della stagione Jannik Sinner. L’altoatesino ha vissuto una giornata piuttosto complicata, ma è riuscito comunque a vincere in quattro set il suo match di terzo turno contro Taro Daniel e a raggiungere Matteo Berrettini agli ottavi di finale degli Australian Open.

Nonostante le difficoltà e gli ostacoli trovati sul cammino, l’azzurro ha trovato il modo di risolvere i problemi e conquistare un fondamentale successo; una qualità che contraddistingue solo una determinata categoria di tennisti: quelli che possono osare e sognare in grande.

Al prosssimo turno, Sinner affronterà Alex de Minaur, che potrà contare sul supporto del pubblico di casa.

Le parole di Jannik Sinner dopo la vittoria contro Daniel

“Ovviamente sono molto contento della percentuale di match vinti in Australia quest’anno( non ha perso nessuna partita tra ATP Cup e Australian Open, ndr) .

La partita oggi è stata molto dura per me. Non conoscevo il mio avversario molto bene. Ho iniziato bene, poi ho commesso alcuni errori gratuiti e lui ha alzato il livello. Ha sbagliato poco e nel secondo set, in generale, ho diminuito l’intensità.

Lui è molto solido da fondo campo e ha servito bene sulle palle break che mi ha concesso nel corso di tutta la partita. Ho provato a mettergli sempre pressione e penso abbia funzionato. Non è stata la partita più pulita, ma ho raggiunto la seconda settimana.

Vedremo cosa succederà; ovviamente cercherò di preparare nel miglior modo possibile il prossimo match, che sarà molto duro” . Sinner ha poi parlato della crescita del tennis maschile italiano. “Penso che in ogni singolo campo ci sia sempre una ragione per cui le cose accadano.

Abbiamo molti tornei in Italia, a partire dagli eventi ITF. Molti tornei Challenger. In particolare, i migliori giovani ottengono alcune wild card e possono giocare importanti tornei. Anche se perdi, sei lì e puoi allenarti con tennisti più forti di te e alzare il livello.

Penso questa sia una delle ragioni. Ogni giovane tennista cerca poi di migliorare seguendo i progressi di un altro tennista. Abbiamo inoltre tanti ottimi allenatori” .