Piatti torna sulla partita tra Sinner e Tiafoe: "La prossima volta non perderà così"



by   |  LETTURE 8167

Piatti torna sulla partita tra Sinner e Tiafoe: "La prossima volta non perderà così"

In piena corsa Finals, nello specifico al torneo ATP 500 di Vienna, si è parlato molto del comportamento tenuto da Frances Tiafoe in campo durante la semifinale contro Jannik Sinner. L’americano, ormai a un passo dalla sconfitta, ha iniziato a intrattenere il pubblico con simpatici ma ripetivi siparietti che hanno ritardato più volte la ripresa del gioco.

Sinner ha avuto la possibilità di servire per il match nel secondo set, ma proprio sul più bello ha tentennato e ceduto la battuta riemettendo in partita l’avversario. Da sottolineare che Tiafoe si è reso protagonista di una straordinaria rimonta e che ha decisamente alzato il livello nella parte finale del secondo set.

Sinner, che si è dimostrato sportivo fino alla fine, ha poi spiegato: “Secondo me Tiafoe è andato troppo oltre, ha fatto troppo. Una cosa è quando il tennista cerca di fare uno show, magari vuole fare uno spettacolo ma è un'altra quando inizi a mancare di rispetto.

Non so cosa sia accaduto lì fuori, ma penso che è andato oltre. Ci sono stati momenti in cui ero pronto per giocare e dovevo aspettare lui che si divertiva con la folla. Forse dovevo spingere di più con il giudice di sedia per far mantenere la calma, non so” .

Piatti torna sulla partita tra Sinner e Tiafoe

A fornire particolare dettagli sulla tanto discussa partita, ci ha pensato direttamente Riccardo Piatti. “E’ stata importantissima. Avesse vinto sarebbe salito al n.7 nella Race e sarebbe arrivato con tanti punti a Parigi/Bercy mettendo sotto pressione gli altri" , ha dichiarato Piatti in un'intervista esclusiva a SuperTennis.

"Invece l’ha persa. Ma ha capito perché l’ha persa. E la prossima volta non la perde più, di sicuro non così. Magari potrà capitargli di perdere ancora da Tiafoe ma non in quel modo.

Ma deve passare da momenti così. Deve farle, deve viverle queste partite. Il bello di avere 20 anni ed essere a questo livello è che Jannik gioca partite importanti che può ancora permettersi di sbagliare” .