Binaghi sogna in grande con Matteo Berrettini e Jannik Sinner



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Binaghi sogna in grande con Matteo Berrettini e Jannik Sinner

L’ATP Cup è ormai alle porte e tutti i tifosi italiani sono pronti a sostenere il team azzurro, che sfiderà la Russia, l’Austria e l’Australia nel Gruppo B. A differenza dell’ultima edizione della Coppa Davis, l’Italia potrà contare anche su Matteo Berrettini, costretto ai box a fine 2021 a causa dell’infortunio agli addominali subito durante il primo incontro di Round Robin contro Alexander Zverev alle ATP Finals di Torino.

“Sono guarito, l’infortunio per fortuna si è risolto piuttosto in fretta e ho potuto allenarmi molto bene durante queste settimane di pausa” , ha spiegato Berrettini in una recente intervista alla Gazzetta dello sport.

“Voglio partire subito aggressivo sul cemento, prima in Australia e poi nei Masters 1000 americani, perché è la superficie dove posso esprimermi meglio. Ma per l’anno prossimo ho anche un altro desiderio: andare più avanti possibile al Roland Garros” .

In singolare, l’Italia schiererà anche Jannik Sinner. L’altoatesino ha chiuso l’anno in top 10 grazie alla partita vinta contro Hubert Hurkacz alle Finals e vuole vivere un’altra stagione da protagonista.

A sottolineare la grande crescita del tennis maschile italiano, ci pensa la lista dei tennisti presenti in Australia per il torneo a squadre ideato dall’ATP. Oltre a Berrettini e Sinner, ci saranno infatti tennisti del calibro di Lorenzo Sonego, Fabio Fognini e Simone Bolelli, che farà di tutto per dare il suo contributo in doppio.

Binaghi punta su Berrettini e Sinner

Angelo Binaghi, presidente della FIT, ha parlato proprio del movimento maschile italiano in un’intervista esclusiva rilasciata all’agenzia di stampa Adnkronos. “Si chiude una stagione d'oro per il nostro tennis e le prospettive per il prossimo anno e gli anni futuri sono ancora migliori.

Abbiamo due ragazzi in grado di puntare a vincere dei tornei dello Slam. La concorrenza è fortissima ma ci sono le premesse per ripetere le imprese delle ragazze nel decennio 2006/2016. C'è un po' di rammarico per il ko ai quarti di finale della Coppa Davis contro la Croazia ma non dimentichiamo che abbiamo dovuto rinunciare al numero uno per infortunio.

Siamo gli unici insieme alla Russia ad avere due giocatori nella top ten e, ad organico completo avevamo le carte in regola per arrivare in finale. Tennis femminile? Sono cresciute molto anche le ragazze con la Giorgi che ha vinto un torneo 1000 in Canada battendo tutte le più forti e la Paolini che ha centrato il suo primo torneo nel circuito maggiore a Portorose. In proporzione sono migliorate più dei ragazzi” .