Volandri esalta Jannik Sinner: "Può giocare ovunque, queste esperienze aiutano"



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Volandri esalta Jannik Sinner: "Può giocare ovunque, queste esperienze aiutano"

L'Italia di Coppa Davis continua ancora a sognare. La squadra azzurra guidata dal capitano Filippo Volandri ha superato senza particolari patemi Stati Uniti e Colombia ed attende ora la prossima rivale. Gli azzurri hanno dominato in tutte e due le gare del singolo trascinati da Lorenzo Sonego e Jannik Sinner con il primo soprattutto, nella sua Torino, scatenato e raggiante nel post partita.

Il tennista torinese ha faticato nel primo match ma dopo aver perso il primo parziale è riuscito a ribaltare l'incontro. Per Jannik invece 'lavori forzati' visto che Volandri lo ha utilizzato anche nel match di doppio in coppia con Fabio Fognini: i due hanno perso solo al tie-break del terzo set e dopo una lunga battaglia contro la forte coppia colombiana composta da Farah e Cabal.

Gli azzurri hanno affrontato non solo avversari ma anche le condizioni non semplici visto che hanno giocato i tre match direttamente tra tarda serata e notte con l'ultimo match che si è concluso verso le ore 2 e 30 di notte.

Le parole degli azzurri nel post partita

Il match di doppio tra Italia e Colombia è finito a notte inoltrata con Volandri, Sinner e Fognini che hanno parlato direttamente in conferenza alle tre di stanotte. Volandri in particolare, ha spiegato la scelta di schierare Jannik Sinner anche per il doppio in questo modo: "Tutti siamo molto contenti di essere arrivati fin qua, arrivare ai Quarti di finale dove giocheremo a Torino era un nostro obiettivo.

Sinner nel doppio? Lui può giocare ovunque, singolo, doppio o triplo (ride) e credo che tutto ciò lo aiuta nella sua crescita, il doppio può migliorarlo ed anche giocare a quest'ora è un'esperienza che sicuramente può aiutare"

Ai Quarti di finale l'Italia sfiderà la Croazia, sfida temibile e comunque non semplice contro la squadra guidata dall'esperto ex campione Slam Marin Cilic ma non solo. Bisognera cercare di evitare lo scontro diretto nel match di doppio dove la squadra croata lancia la coppia di stelle composta da Pavic e Mektic, sfida quasi impossibile per la squadra azzurra.