Wilander non ha dubbi su due tennisti: “Possono vincere tanti Slam”, c'è Sinner



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Wilander non ha dubbi su due tennisti: “Possono vincere tanti Slam”, c'è Sinner

Due ragazzi che hanno stupito già in quest’ultima stagione, togliendo non poche soddisfazioni. Tutti sono certi che il futuro del tennis sarà loro, ma anche il presente potrebbe non essere da meno. Jannik Sinner e Carlos Alcaraz possono trovare delle somiglianze nelle loro storie, in termini di avventure e risultati nel circuito Atp: il 20enne altoatesino ha fatto la sua prima entrata nella top ten mondiale e concluderà addirittura l’anno come numero dieci del ranking; l’appena maggiorenne spagnolo invece sta dando ottime sensazionali nel suo attuale percorso di crescita e non è assolutamente da escludere che possa raggiungere l’azzurro in quelle posizioni fra uno-massimo due anni.

“Ma chi è il migliore fra i due?”. La classica domanda che molti si sono chiesti, mettendoli a confronto. Il fattore importante è che sicuramente hanno le prospettive e le qualità per diventare dei protagonisti assoluti della disciplina.

Nei precedenti, fino a questo momento, l’atleta iberico ha superato il talentuoso italiano: ultima come partita disputata è il secondo turno del Master 1000 di Parigi-Bercy, con la vittoria spagnola per 7-6, 7-5.

Il paragone di Wilander

L’ex giocatore svedese Mats Wilander, autore della conquista di ben 7 titoli del Grande Slam, ha voluto dei due baby-fenomeni in un’intervista rilasciata a Eurosport: “Talenti promettenti, entrambi possono vincere tante competizioni Slam in futuro, e su superfici diverse” ci ha tenuto a sottolineare.

Alcaraz-Nadal, la sua considerazione: “Carlos ha un grande carattere, simile a quello di Rafa. La cosa buona è che non sarà paragonato al re della terra rossa perché non è mancino" Poi ha proseguito: “Se fosse sinistro, sarebbe molto più facile per lui sfondare da giovane, perché è molto difficile imparare a disputare una sfida contro un ragazzino mancino.

Alla fine, tutti hanno imparato a giocare contro Rafa Nadal, ma hanno impiegato tanto tempo per capire cosa dovevano fare. Ci sono voluti circa otto, nove, dieci anni di gare. Alcaraz, essendo destrorso, è un tennista normale contro il quale tutti sanno giocare. Non possiamo certo aspettarci che vinca 10 o 15 tornei Slam" ha concluso.