Becker esalta il gioco e la mentalità di Jannik Sinner



by   |  LETTURE 2011

Becker esalta il gioco e la mentalità di Jannik Sinner

Una stagione meravigliosa, una crescita costante dopo il 2020, frutto del duro lavoro e della consapevolezza dei mezzi e delle qualità a disposizione. Jannik Sinner può ritenersi super soddisfatto dei risultati raggiunti nel 2021, tra tornei Atp conquistati e partecipazione importante alle Nitto Atp Finals, comportandosi anche egregiamente.

Il tennista italiano è partito alla grande a gennaio in quel di Melbourne, prendendosi una competizione di 250 punti complessivi e preannunciando la volontà di essere tra i protagonisti. Al Master 1000 di Miami l’impresa di spingersi fino in finale, perdendola anche per un po’ di inesperienza con l’amico Hubert Hurkacz.

I mesi su terra rossa e soprattutto su erba non sono stati dello stesso livello, complici dei sorteggi non fortunati e alcune capacità non ancora acquisite del tutto (servizio importante e volée per quanto riguarda i tornei che anticipano il prestigioso Wimbledon).

L’altoatesino si è ripreso nuovamente sulla superficie veloce, con la conquista di Washington e dell’Europa con Sofia e Anversa, senza dimenticare una buona prestazione agli Us Open. La ciliegina è stata la possibilità di disputare due gare al PalaAlpitour, sfruttando l’aspetto di essere prima riserva, regalando spettacolo e vincendo pure la partita del debutto.

Becker elogia Jannik

Tanti i riconoscimenti per il talentuoso 20enne col passare del tempo. Sotto gli occhi di tutti le sue grandi abilità e un presente, oltre al futuro, ancora tutto da scrivere. Fra questi c’è stato il campione tedesco Boris Becker a esaltare le caratteristiche del nativo di San Candido.

L'ex giocatore ha dichiarato durante il poadcast "Das Gelbe vom Ball" di Eurosport Germania: “Sono affascinato da lui, dal suo stile di gioco alla sua mentalità. Mi piace molto. Gioca già un tennis maturo ed è calmo nelle fasi decisive.

Ha giocato troppo, poi a un certo punto ci si stanca, ma ha il potenziale e il talento. Se ora seguirà un programma migliore, non sarei sorpreso non solo se rimanesse in top 10 ma che salisse ulteriormente" ha concluso.