Sinner, senti Volandri: "Vincere uno Slam è solo questione di tempo"



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Sinner, senti Volandri: "Vincere uno Slam è solo questione di tempo"

Con le Nitto ATP Finals appena trasmesse agli archivi con la vittoria di Alexander Zverev contro Daniil Medvedev, il centro del mondo tennistico per l’Italia resta Torino e il Pala Alpitour che, nel weekend, sarà teatro della sfida di Coppa Davis in cui gli Azzurri sfideranno le rappresentative di Stati Uniti e Colombia.

Come è noto, l’Italia dovrà fare a meno del proprio numero uno – Matteo Berrettini - ma potrà contare su Jannik Sinner, Fabio Fognini, Lorenzo Sonego, Lorenzo Musetti e Simone Bolelli, quest’ultimo chiamato proprio in sostituzione del top-ten romano.

Intervistato dal ‘Messaggero’, il capitano Filippo Volandri ha parlato di Davis, dei suoi ragazzi e, in particolar modo, di Jannik Sinner, la punta di diamante del battaglione azzurro. Per l’ex tennista livornese, tuttavia, non esiste un vero leader: “Ognuno lo è Ognuno a proprio modo lo è e si lavora in funzione del collettivo – afferma un ‘democristiano’ Volandri – Jannik mi stupisce per dedizione e maturità”.

Il Capitano azzurro si è sempre mostrato vicino ai tennisti italiani da quando veste i panni del ‘selezionatore’, anche fisicamente: la sua, infatti, è una presenza costante durante i tornei. Con una cavalcata fantastica, specie nella seconda parte di stagione, Sinner è riuscito prima a entrare e poi a chiudere la stagione dentro i primi dieci giocatori del mondo.

Il futuro gli sorride e, secondo Volandri, la vittoria in uno Slam è solo questione di tempo: “L’erba è la superficie oggi più lontana e il veloce indoor la più vicina, per me con lui è solo questione di esperienza”, afferma il capitano di Davis azzurro.

Al Pala Alpitour torinese il team italiano avrà negli Stati Uniti l’avversario più ostico, mentre decisamente più alla portata dovrebbe essere la Colombia. “Hanno un forte senso patriottico.

Da parte nostra, abbiamo vivo il concetto di squadra”, dice Volandri sulla rappresentativa a stelle e strisce. Come secondo singolarista la scelta ricadrà probabilmente su Fabio Fognini, anche se non è da escludere la possibilità di schierare Lorenzo Sonego, sul quale Volandri ha detto: “Lui è nato pronto. E’ un animale da palcoscenico e davanti al pubblico si gasa”.