Sinner da record: l’altoatesino eguaglia Del Potro



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Sinner da record: l’altoatesino eguaglia Del Potro

La crescita esponenziale di Jannik Sinner è sotto gli occhi di tutti e l’aspetto sorprendente è la regolarità del suo percorso. In un ipotetico grafico tracciante i miglioramenti dell’altoatesino si ricaverebbe un andamento perfettamente lineare con qualche picco più verso l’alto che verso il basso, cosa che denota le grandi qualità del ragazzo non solo da un punto di vista tecnico ma anche mentale.

Ed è così che dal 2018 – anno del suo ingresso tra i professionisti – ad oggi il giovane talento azzurro ha scalato la classifica ATP fino ad arrivare alla fatidica top-10, certificata lunedì 22 novembre 2021 dal nuovo ranking.

Il tutto incastonato nello straordinario presente (e futuro) del tennis italiano, che per la prima volta nella storia vede due suoi giocatori tra i primi dieci del mondo.

Jannik macina record: è il più giovane in top-10 dal 2008

Jannik procede a spron battuto verso le posizioni più alte della classifica ATP macinando record e conquistando premi e apprezzamenti dai suoi più illustri colleghi ma non solo.

Col successo ad Anversa, Sinner ha vinto il suo quarto titolo stagionale (il quinto in carriera) ed è diventato il primo tennista italiano nella storia a vincere quattro tornei nello stesso anno, superando Barazzutti e Fognini fermi a quota tre.

A soli 20 anni il giocatore di San Candido ha già cinque trofei in bacheca, nessuno come lui alla sua età se non un certo signore di nome Novak Djokovic, che ancora oggi a 34 anni continua a dominare la scena mondiale.

L’azzurro ha dunque eguagliato Barazzutti e Berrettini e ora è a un solo titolo di distacco da un’altra bandiera del tennis italiano: Paolo Bertolucci. Più lontani, per il momento, Fognini e la leggenda Panatta, rispettivamente a quota nove e dieci tornei vinti in carriera.

A questi risultati formidabili si è aggiunto quello forse più significativo proprio pochi giorni fa, ossia l’ingresso in top-10. In realtà Jannik si sarebbe dovuto fermare alla posizione numero 11, ma la sorte ha voluto concedergli un’ultimissima grande possibilità – seppur tristemente a discapito del nostro numero 1 Berrettini – facendolo scendere in campo da prima riserva alle ATP Finals di Torino, dove nel suo primo dei due match giocati ha schiantato Hurkacz ‘vendicandosi’ della finale di Miami.

Sinner che, grazie a quei punti, ha potuto eguagliare il record che apparteneva a Juan Martin Del Potro: era dall’argentino nel 2008, infatti, che non si vedeva un giocatore così giovane (20 anni) tra i primi dieci del mondo.

Il 33enne di Tandil all’epoca si piazzò in nona posizione.