Jannik Sinner racconta tutte le emozioni vissute alle Atp Finals



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Jannik Sinner racconta tutte le emozioni vissute alle Atp Finals

Jannik Sinner è un esempio da seguire per i più giovani, un ragazzo che si è concentrato sul duro lavoro per inseguire i propri sogni ed è diventato presto uno dei migliori dieci giocatori al mondo.

Da piccolo ha avuto la forza e il coraggio di lasciare lo sci, sport in cui si stava affermando nelle categorie giovanili, e puntate tutto “sulla disciplina che amo di più: il tennis”. L’altoatesino ha avuto l’opportunità di entrare da riserva alle Nitto Atp Finals di Torino, purtroppo a sostituzione dell’altro azzurro Matteo Berrettini (infortunatosi agli addominali durante il primo match), regalando subito spettacolo e soddisfazioni al pubblico italiano.

Il talentuoso 20enne ha messo in mostra tutte le qualità su una superficie a lui più congeniale ed è riuscito nell’impresa di battere nettamente l’amico Hubert Hurkacz al debutto, ma anche di lottare per oltre due ore col numero 2 Daniil Medvedev.

Sinner traccia un bilancio delle Finals

In un’intervista rilasciata a Tuttosport, il decimo del ranking Atp si è raccontato sull’esperienza al PalaAlpitour: “È stato emozionante. Prima il messaggio di Matteo, poi ho incrociato Hurkacz che mi ha detto di quanto fosse felice di incontrarmi da avversario...

la grande emozione dell’ingresso nell’arena, la musica faceva tremare il terreno, è stato tutto bellissimo”. Il suo modo di gioco: “Ho capito che gli spettatori sono un’arma in più e sto imparando a coinvolgerlo.

Un incitamento da parte loro dopo un punto non è una mancanza di rispetto nei confronti dell’avversario”. Sulla reazione dopo il 6-0 subito: “Non ho mai paura. Nello sci se cadi ti fai male, nel tennis al massimo ti prendono a pallate.

Dovevo cambiare e ci si riesce attraverso l’esperienza accumulata nel lavoro”. “Sono cresciuto come tennista e persona soprattutto, ho capito tante cose in questi ultimi mesi. Ho lasciato casa, la famiglia e gli amici a 13 anni e mezzo perché volevo diventare con tutte le mie forze un professionista.

Dopo sette, ho partecipato alle Finals. L’obiettivo per il 2022 è crescere ancora, difendendo i punti conquistati” ha concluso.