Atp Finals, Sinner da standing ovation: “Vi racconto le mie emozioni in campo”



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Atp Finals, Sinner da standing ovation: “Vi racconto le mie emozioni in campo”

Perfetto. Dopo un inizio di partita contratto, complice anche l’emozione del debutto alle Atp Finals, ha saputo controllare la gara senza mai concedere chances di rimonta al suo amico Hubert Hurkacz, decisamente poco convincente in termini di prestazione.

Un grandissimo Jannik Sinner si è preso tutta l’attenzione del PalaAlpiTour di Torino e non ha deluso le aspettative sull’esordio, a causa dell’infortunato Matteo Berrettini che gli ha ceduto il posto.

L’azzurro ha stupito tutti con la capacità di essere efficace e mettere in difficoltà da fondo campo il giocatore polacco, avversario sempre temibile (ma non questa volta). Mister 6-2 ha colpito ancora, facendo la differenza specialmente in risposta, senza mai dare la possibilità al nono del ranking mondiale di prendere il comando degli scambi.

Una giornata storica per l’altoatesino, che ha raggiunto proprio il 25enne romano sotto la voce ‘italiani vincitori di un match alle Finals’, oltre a riprendersi la top ten della classifica Atp, quella che il canadese Felix Auger-Aliassime gli aveva tolto a Stoccolma.

Un trionfo su tutta la linea, anche se è “solo l’inizio” per il talentuoso tennista di San Candido, di appena 20 anni, che dovrà pensare alla sfida con Daniil Medvedev giovedì. Ora il sogno sarebbe la semifinale, anche se non sarà per niente facile.

Le sue parole

In un’intervista rilasciata sul campo, un emozionato Jannik Sinner ha voluto nuovamente omaggiare Berrettini: “Gioco le Finals per lui. È un grandissimo giocatore, ma prima di tutto una persona semplicemente incredibile.

Mi dispiace che non sia riuscito a disputare altri incontri. Spero si riprenda presto, perché è un campione” ha affermato. L’azzurro ha poi analizzato il confronto con Hurkacz: “Sono felice. Dovevo giocare bene e ci sono riuscito.

Avevo di fronte uno dei miei migliori amici nel circuito. Ho perso contro di lui la finale a Miami, ne ho fatta di esperienza nel corso dell’anno per arrivare anche in questo palcoscenico meraviglioso. Contentissimo davvero per le mie prestazioni”.

Le sue emozioni e un pensiero sul pubblico: “All’inizio ovviamente sentivo la tensione, giocare qui è magnifico. Mi fa piacere che siete venuti in tanti a vedermi. Grazie mille per il supporto, ora proverò a dare il massimo anche nella prossima partita” ha concluso, rivolgendosi direttamente agli spettatori.