Atp Finals - Sinner, è il tuo turno. Con l’amico Hurkacz in palio la top ten



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Atp Finals - Sinner, è il tuo turno. Con l’amico Hurkacz in palio la top ten

Finalmente le carte sono state scoperte e si è avuta la certezza ufficiale su chi disputerà il ‘main event’ al PalaAlpiTour martedì 16 novembre. Matteo Berrettini non è al meglio della condizione fisica e, non rischiando eventuali complicazioni agli addominali, ha deciso di ritirarsi definitivamente dalle Atp Finals di Torino.

Al 25enne romano è subentrano l’altro azzurro Jannik Sinner, pronto a rilevare il testimone e fare esperienza nella competizione riservata ai migliori otto tennisti del mondo. L’altoatesino ha sfruttato a pieno il posto da prima riserva al prestigioso torneo e avrà la possibilità di affrontare (almeno) due importantissime gare davanti al pubblico di casa, per cercare di togliersi delle soddisfazioni, anche per il suo sfortunatissimo compagno di squadra che gli ha ceduto il pass.

Una partita dai mille significati e con la posta in palio molto alta: l’italiano prima di tutto dovrà prepararsi mentalmente al match e per questo ha fissato un allenamento alle ore 18:30, quasi di rifinitura per la sfida delle 21.

La speranza di qualificazione, la top ten…

Tutti i discorsi e le combinazioni di qualificazione passano dall'incontro con il suo grande amico Hubert Hurkacz: servirà una vittoria, anche per altri motivi più alla portata di una semifinale alle Finals, che passa da altri risultati e un confronto difficilissimo con Daniil Medvedev.

Oltre all’aspetto economico, con un successo in serata Sinner si assicurerebbe la top ten nel ranking Atp. Ottenendo i 200 punti, supererebbe il canadese Felix Auger-Aliassime e si riprenderebbe la decima piazza, che aveva conquistato qualche settimana fa.

Il talentuoso 20enne è chiamato a reagire dopo tre sconfitte consecutive abbastanza pesanti psicologicamente: dalla rimonta subìta con Tiafoe alle scivolate con Carlos Alcaraz e l’ex numero uno Andy Murray.

Adesso è attesa una risposta d’orgoglio dell’azzurro, che dovrà farsi trasportare dall’entusiasmo del pubblico italiano sugli spalti. A confronto due amici, due persone che volevano arrivare all'appuntamento insieme quando la lotta si era accesa.

L’obiettivo lo hanno raggiunto, ognuno su strade diverse, ma ora dovranno sfidarsi l’uno contro l’altro in una gara molto importante. Quasi una rivincita di quella finale al Master 1000 di Miami, nella quale a spuntarla fu il polacco.