Piatti: "Ho capito tutto di Sinner dopo un suo tuffo dagli scogli"



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Piatti: "Ho capito tutto di Sinner dopo un suo tuffo dagli scogli"

La sconfitta subita da Jannik Sinner al secondo turno del Masters 1000 di Parigi-Bercy contro Carlos Alcaraz ha decisamente spostato gli equilibri in ottica Finals. L’altoatesino, proprio a causa della partita persa con lo spagnolo, non ha infatti avuto la possibilità di difendere l’ottava posizione della Race sul campo; quel campo che ha visto Hubert Hurkacz raggiungere le semifinali e staccare l’ultimo pass per il Torneo dei Maestri.

Grazie all’aiuto del suo team e di Riccardo Piatti, Sinner riuscirà sicuramente a dimenticare in fretta la settimana parigina e a tornare più forte di prima.

Riccardo Piatti svela: "Ho capito tutto di Sinner dopo un suo tuffo"

Piatti crede molto nel talento di Sinner e in un’intervista esclusiva rilasciata al quotidiano “Il Corriere della Sera” ha raccontato un curioso aneddoto sul giovane tennista italiano.

"La prima estate con lui, quando aveva 13 anni, lo portai al mio consueto stage all’Elba. Una mattina, va a tuffarsi dagli scogli assieme ad altri ragazzi. Lui, bambino di montagna, che nuotava a malapena, al primo tentativo fece subito un salto mortale.

Quando riemerse, tutti gli chiesero come ci era riuscito. Rispose che quando era in aria aveva pensato di fare due capriole consecutive, così una almeno l’avrebbe fatta per forza. Aveva già la testa del vero sportivo.

Troppi esperti di tennis in Italia dopo i risultati di Berrettini e Sinner? In questi lunghi anni di solitudine, diciamo così, mi sono sempre chiesto perché fossimo così bravi nel calcio, nel volley, in qualunque sport che non fosse il tennis, e dove stavamo sbagliando.

Un approccio errato. Poca voglia di rischiare aprendosi al mondo, la nostra eterna propensione a cullarci negli aiuti provenienti dallo Stato, ovvero la Federazione, senza considerare l’impresa privata. Lo vede che il tennis è una parte per il tutto? Adesso finalmente è cambiata la rotta. E in qualche modo, io mi ritengo un pioniere di questa nuova frontiera" .