Musetti si confessa: “Ecco cosa invidio di Jannik Sinner”



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Musetti si confessa: “Ecco cosa invidio di Jannik Sinner”

Le speranze future del tennis italiano sono riposte maggiormente in Jannik Sinner e Lorenzo Musetti. I due azzurri hanno intrapreso insieme un percorso di crescita davvero incredibile e in poco tempo sono entrati a far parte della top 100 mondiale.

Certo, l’altoatesino può vantare risultati più importanti e prestigiosi, ma anche il giovane di Carrara (di un anno più piccolo, 19 rispetto ai 20 del suo compagno di squadra nell’edizione 2021 di Coppa Davis) ha mostrato buone prestazioni in campo e ottime qualità per poter diventare un giocatore di livello.

L’ultimo duello fra i due è risalente al torneo di Anversa, in Belgio, nel quale si è notata tutta l’attuale differenza di Sinner, proprio sotto l’aspetto dell’esperienza e della sicurezza nei colpi, seppur Musetti è stato protagonista di una bellissima partita.

Per chiudere la stagione, il ragazzo classe 2002 prenderà parte alle Next Gen Atp Finals a Milano, mentre il nativo di San Candido sarà al via della competizione di Stoccolma, prima di indossare la maglia azzurra (restando riserva per le Finals di Torino).

Musetti si confessa

Lorenzo Musetti, in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, ha dato il suo parere e cosa prova sui successi raggiunti dall’altoatesino, che ha raggiunto il best ranking in nona posizione (ora è scivolato in decima, superato dal polacco Hubert Hurkacz) e trionfato in quattro tornei quest’anno, precisamente a Melbourne, Washington, Sofia e Anversa.

“Sono felissimo per lui e lo dico davvero con il cuore. Top 10, Atp Finals, si merita(va) tutto. Tutti sapevano che aveva potenziale, ma poi i risultati sono un’altra cosa. Di lui invidio la costanza di rendimento; io per esempio sono ancora troppo altalenante, ma ho ricominciato a divertirmi: Milano sarà un nuovo inizio” ha affermato.

L’azzurro ha commentato anche la convocazione e la fiducia riposta in lui dal coach Filippo Volandri: “Sono contento di far parte di una squadra giovane e forte, che può puntare alla Coppa. Pronto a dare il mio contributo che sia in panchina o in campo” ha aggiunto e concluso.