Karatsev: "Affrontare Djokovic negli Slam è diverso. Sinner? Presto in Top 5"



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Karatsev: "Affrontare Djokovic negli Slam è diverso. Sinner? Presto in Top 5"

Il tennista russo Aslan Karatsev è senza dubbio una delle più grandi e clamorose sorprese di questo 2021. A 27 anni è entrato tra i migliori del circuito, ha raggiunto grandi risultati come la semifinale ad inizio anno agli Australian Open e si è messo in luce ottenendo una clamorosa vittoria nel torneo Atp di Belgrado contro il numero uno al mondo Novak Djokovic.

Quello di Karatsev è un caso molto raro perché difficilmente ricordiamo l'esplosione di un tennista ad una cosi 'tarda' età. Karatsev ha rilasciato un'interessante intervista ai microfoni di A Bola Marela ed ha raccontato come è andata questa stagione parlando anche della sua esperienza ed i suoi obiettivi nel circuito.

Karatsev ed i suoi obiettivi per il futuro

Il tennista russo ha iniziato: "È stata la stagione in cui sono riuscito a coronare il mio sogno. Da anni sognavo infatti di essere al vertice del tennis mondiale, ho lavorato duramente, soprattutto dopo i problemi al ginocchio che mi avevano frenato negli ultimi tre anni.

Sono arrivato alle fasi finali di un torneo del Grande Slam, ho vinto diversi titoli ed ho battuto il numero uno al mondi, è stata senza dubbio una grande stagione. Sinceramente sapevo che la mia esplosione poteva arrivare da un giorno all'altro, prima della pandemia avevo fatto bene in diversi Challenger, il Covid mi ha turbato ma allo stesso tempo ho lavorato molto per migliorare e prepararmi al riavvio della stagione.

Esibizioni negli Stati Uniti e Challenger a Minsk mi hanno aiutato lo scorso anno. Alla fine ci sono diversi tennisti bravi nel circuito, a volte non riescono ad esplodere ma questo non significa che siano meno bravi. Sinceramente penso che per entrare in Top 100 devi essere molto continui e tanti dei tennisti nei Challenger non ci riescono ma non credo che la qualità sia inferiore.

Le sfide con Djokovic? "Vorrei di nuovo riaffrontarlo in una prova del Grande Slam, è diverso una sfida li rispetto ad un qualsiasi altro torneo Atp. Ricordo las semifinale degli Australian Open, anche li giocai un ottimo tennis ma lui era incredibile.

A Belgrado giocai ad un livello simile ma il match fu più equilibrato ed alla fine riuscii a conquistare la vittoria. Adoro affrontare Novak Djokovic. Per il 2022 il mio obiettivo è restate a questo livello o magari migliorare, sono riuscito ad entrare nei primi 20 al mondo, ora penso che il prossimo step sia entrare nella Top 10.

Sinner ed Alcaraz? Credo che entrambi saranno presto nei primi cinque al mondo, uno di loro è già tra i primi dieci e credo che può solo migliorare"