Jannik Sinner cuore d'oro: regalo del tennista azzurro a un piccolo tifoso



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Jannik Sinner cuore d'oro: regalo del tennista azzurro a un piccolo tifoso

La scena può provocare tanta emozione tra gli appassionati di tennis e non, di sicuro il livello di felicità è schizzato alle stelle per il piccolo tifoso coinvolto nella bellissima vicenda. All’Atp 250 di Anversa Jannik Sinner è stato il protagonista assoluto non soltanto sul campo da gioco, ma anche fuori, regalando un’immensa gioia a un bambino: l’altoatesino, dopo la semifinale vinta col sudafricano Harris, ha deciso di regalare il berretto a un suo baby ammiratore (probabilmente belga), che lo ha sostenuto durante tutto il match.

Si era fatto notare dalle telecamere e dallo stesso tennista azzurro con un cartellone sugli spalti, che recitava: “Ciao Jannik, io non parlo italiano ma mi piace molto come giochi. Potrei avere per favore il tuo cappellino giallo?”.

All’appello ha risposto positivamente l’italiano, che non ha esitato a esaudire la richiesta.

Il regalo

In un video degli organizzatori degli “European Open”, è stato immortalato il momento in cui il talentuoso 20enne (dal cuore d’oro e davvero tenero) ha firmato il proprio accessorio, con l’aggiunta della frase “Grazie per il supporto” e un affettuoso cuoricino.

Inoltre, il nativo di San Candido ha espresso gratitudine nei confronti del ragazzino, per aver dedicato del tempo ed essere riuscito a scrivere qualcosa in italiano. Una bellissima scena, chiusa con la consegna del dono al bambino da parte della madre.

Le immagini successive, che danno spazio proprio alla felicità del piccolo sostenitore, rappresentano il primo obiettivo che lo sport vuole raggiungere in tutti i tornei: far appassionare il pubblico, specialmente coloro dalla fascia di età bassa.

Non è di certo il primo grande gesto quello effettuato dall’altoatesino nel mondo del tennis, ma certamente tutti si augurano che questi episodi ricapitano sempre più spesso, già dalle prossime competizioni e dalla nuova stagione.

Il tifo ha portato bene all’azzurro, che ha trionfato poi domenica scorsa in finale contro l’argentino Diego Schwartzman, grazie a una prestazione convincente e difficile da contrastare.