Diego Schwartzman prevede un radioso futuro per Jannik Sinner



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Diego Schwartzman prevede un radioso futuro per Jannik Sinner

Non smette di migliorare il nostro Jannik Sinner. Fuori dai primi cento giocatori del mondo subito prima della pandemia di Coronavirus un paio di anni fa, il talento italiano è salito oggi all’11 posizione del ranking ATP.

Il suo primo trionfo sul circuito maggiore è arrivato nel novembre del 2020 a Sofia, dove ha battuto Vasek Pospisil nell’ultima partita. In questa stagione, Jannik è riuscito a sollevare altri quattro trofei: Melbourne, Washington, ancora una volta Sofia e poi Anversa.

I suoi successi sono tutti arrivati sul cemento, anche la finale persa a Miami contro Hubert Hurkacz è stata disputata sulla stessa superficie.

Schwartzman elogia Sinner

Battuto nell’ultimo match di Anversa, l’attuale numero 16 ATP Diego Schwartzman ha detto di Jannik: “Sinner ha 20 anni ed ha già una grande carriera.

Quest’anno ha vinto quattro tornei. Anche Zverev, Tsitsipas ed altri giovani hanno giocato ad una alto livello a quell’età. Non voglio fare paragoni, ma Jannik è destinato a salire in alto”. Diego ha fatto brevemente riferimento anche alla partita di Anversa: “Ha fatto tutto meglio di me, sta migliorando parecchio e ha servito meglio rispetto ai turni precedenti”.

Le parole del tennista sudamericano sono state pubblicate da Punto de Break. In questa stagione, Schwartzman ha conquistato il titolo casalingo di Buenos Aires superando in finale il connazionale Francisco Cerundolo con il punteggio di 6-1 6-2.

Nato nel 1992, Diego ha raggiunto una semifinale al Roland Garros e la finale agli Internazionali BNL d’Italia 2020, battuto dal numero uno del mondo Novak Djokovic in due parziali. Ad oggi sono sei i giocatori argentini presenti in top 100 ATP: Schwarzman (16°), Federico Delbonis (41°), Federico Coria (74°), Guido Pella (80°), Facundo Bagnis (81°) e Juan Manuel Cerundolo (94°).

Per quanto riguarda la situazione italiana, Sinner è attualmente secondo solo a Matteo Berrettini (7°). Seguono Lorenzo Sonego (23°), Fabio Fognini (36°), Lorenzo Musetti (67°), Gianluca Mager (68°), Stefano Travaglia (83°), Marco Cecchinato (95°) e il veterano Andreas Seppi (98°). Photo Credit: La Repubblica