Jannik Sinner dopo l'accesso agli Ottavi degli Us Open: "Atmosfera incredibile"



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Jannik Sinner dopo l'accesso agli Ottavi degli Us Open: "Atmosfera incredibile"

Aggiudicarsi con autorità e prepotenza i primi due set, poi farsi rimontare ma avere lo stesso la forza di vincere la partita. Tutto questo è Jannik Sinner. L’azzurro si è reso protagonista di un’incredibile match al terzo turno degli Us Open nella tarda serata di giovedì 4 settembre sul Louis Armstrong Stadium contro Gael Monfils, abile con la sua personalità e spinto da tutto il pubblico sugli spalti a recuperare un match che sembrava già deciso e archiviato dopo un'ora e mezza.

Invece all’altoatesino sono servite 3h44m per uscire vincitore dalla battaglia, che si era complicata e non poco. Avanti di un break nel terzo e addirittura 4-0 nel quarto parziale, la tensione e un po’ di inesperienza al servizio sono costati carissimo al tennista italiano, che non è riuscito a chiudere definitivamente la gara, portando il francese al quinto set.

Il numero 16 del mondo ha deciso di affrontare il suo avversario con le sue stesse armi ‘fuori casa’: conquistato il break nel game inaugurale, lo ha difeso fino all’ultimo, approfittando anche di una condizione nel finale non ottimale del parigino, che però ha dato filo da torcere fino all’ultimo punto.

Sinner a fine confronto

La testa di serie numero 13 del torneo ha migliorato nuovamente il suo record nella competizione newyorkese, raggiungendo per la prima volta in carriera gli ottavi di finale. Esperienze tutte nuove per il talentuoso 20enne azzurro, che nelle scorse annate non aveva mai superato la sfida d’esordio.

“L'atmosfera è folle, quindi grazie a tutti per essere venuti - riferendosi al pubblico in un’intervista in campo subito dopo la fine del match -. Quando c'è questa atmosfera, Monfils gioca un tennis incredibile.

Ho avuto occasioni nel terzo e nel quarto set e non sono riuscito a chiuderlo. Ma sono rimasto concentrato e ho vinto. Sono molto contento per la partita giocata” ha dichiarato. "Mi piace giocare al meglio dei cinque.

Forse è meglio se riesco a chiudere un po' prima, ma è una bella sensazione. Hai delle fasi difficili e devi superarle. Poi nei momenti importanti devi giocare il tuo miglior tennis, cosa che io ho fatto” ha aggiunto e concluso.

L’altoatesino ora dovrà recuperare le energie e pensare esclusivamente alla prossima difficilissima partita: di fronte troverà il tedesco Alexander Zverev, testa di serie numero 4 e vincitore della medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokyo, oltre al Master 1000 di Cincinnati recentemente.