Jannik Sinner: "Non è stato affatto facile giocare sull'erba"



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Jannik Sinner: "Non è stato affatto facile giocare sull'erba"

Gli ultimi due mesi di Jannik Sinner sono stati da dimenticare. Il giovane talento del tennis italiano e mondiale, dopo l'eliminazione agli Ottavi contro Rafael Nadal, ha collezionato tre sconfitte consecutive nei tornei del Queen's, Wimbledon ed Atlanta e aveva assolutamente bisogno di tornare a buone sensazioni.

A preoccupare i fan non solo erano state le sconfitte ma anche i ko con atleti del calibro di O'Connell e Draper, quasi debuttanti nel circuito Atp e molto indietro in classifica. Fortunatamente le cose sono migliorate nel torneo Atp 500 di Washington dove l'azzurro sta mostrando un buon tennis e dove ha raggiunto le semifinali del torneo.

Qui ci sarà una sfida molto interessante con l'americano Jenson Brooksby, nuovo talento del tennis a stelle e strisce e tennista reduce da alcune settimane di grande tennis.

Le parole di Sinner in conferenza stampa

Ai Quarti di finale l'azzurro ha battuto senza problemi in due set il tennista americano Steve Johnson ed ha rilasciato interessanti dichiarazioni: "Non è stato facile questo periodo e soprattutto non è stato semplice giocare sull'erba, una superficie dove non ho alcuna esperienza.

Inoltre al Queen's avevo un buon sorteggio sulla carta ma sono uscito subito. A Wimbledon ho avuto le mie chance contro Fucsovics ed anche ad Atlanta nel primo set ho avuto tre set point che non sono riuscito a sfruttare.

Brooksby? È un tennista molto complicato da affrontare, credo sia nel suo miglior momento in carriera e sta giocando un grande tennis. Ha grande fiducia perché ha battuto grandi tennisti, ma non lo conosco. Non ci siamo mai allenati insieme e negli spogliatoi al massimo ci salutiamo.

Spero in ogni caso di giocare un gran match. Vincere tre gare di fila ti dà fiducia ed è importante per i tornei successivi, inoltre il lavoro in doppio mi ha aiutato anche a rete ed al servizio" In questo periodo Jannik Sinner si è allenato e si è fatto la vaccinazione contro il Covid-19: "Ho lavorato duramente non solo nella parte tennistica ma anche per il fisico. È una cosa che non ripaga subito ma sicuramente sarà importante per il futuro"