Anche Malagò si esprime sul caso Sinner: "Non posso condividere la sua scelta"



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Anche Malagò si esprime sul caso Sinner: "Non posso condividere la sua scelta"

“Non è stata una decisione facile da prendere ma ho deciso di non partecipare ai Giochi Olimpici quest'anno. Rappresentare il mio paese è un privilegio ed un onore e spero di poterlo fare per tanti anni.

La decisione è stata dettata dal fatto che non ho giocato il mio miglior tennis durante gli ultimi tornei e devo concentrare sulla mia crescita. Ho bisogno di questo tempo per lavorare sul mio gioco, il mio obiettivo è diventare un miglior giocatore in campo e fuori.

Sono pronto a mettermi ancora di più in gioco per migliorare. Sono sincero con voi e spero che potrete capire il mio ragionamento dietro a questa decisione. Sento che questa sia la scelta migliore per il mio futuro" .

Con queste parole, Jannik Sinner ha annunciato che non avrebbe partecipato alle Olimpiadi di Tokyo per lavorare sulla sua crescita e pensare al suo futuro.

Malagò si esprime sul caso Sinner

Il giovane tennista azzurro ha ricevuto diverse critiche dopo il post pubblicato sui propri profili social.

L’ex capitano di Coppa Davis Corrado Barazzutti, in particolare, non ha gradito la scelta di Sinner e lo ha attaccato pubblicamente. “Fa impressione vedere Novak Djokovic 34 anni entusiasta di partecipare alle Olimpiadi.

Dispiace vedere Jannik Sinner 20 anni mortificare la piu alta competizione mondiale come valori. Alla quale nessun atleta senza probemi fisici rinuncerebbe per niente al mondo. Soprattutto alla prima partecipazione. Sinner ha già rinunciato due volte alla Coppa Davis.

Evidentemente se non si crede in certi valori se non valgono certi principi tutto sommato meglio stare a casa. Peccato per Jannik mai fu fatta scelta piu sbagliata” . L’ultimo ad esprimere il suo parere sulla vicenda è stato il presidente del Coni Giovanni Malagò.

“Con Sinner ho parlato, ci siamo messaggiati. È una scelta" , ha commentato Malagò nel corso della presentazione dell'Open d'Italia di golf: "Personalmente la rispetto, ma da presidente del Coni, da italiano e patriota, non la posso condividere.

Musetti farà sicuramente bene e non lo farà rimpiangere, però insomma, le modalità sicuramente al sistema sportivo non sono piaciute " .