Nadal parla della sua prossima partita contro Jannik Sinner



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Nadal parla della sua prossima partita contro Jannik Sinner

Rafael Nadal non è andato oltre i quarti di finale ai Masters 1000 di Monte Carlo e Madrid, ma è comunque riuscito a vincere il torneo ATP 500 di Barcellona battendo in una incredibile finale Stefanos Tsitsipas.

Il campione spagnolo farà il suo esordio agli Internazionali BNL d’Italia domani e dall’altra parte della rete troverà l’idolo di casa Jannik Sinner. L’azzurro ha sconfitto in due set Ugo Humbert al primo turno e cercherà l’impresa contro Nadal sul Campo Centrale.

Il 20 volte campione Slam ha parlato del suo prossimo impegno in conferenza stampa.

Le parole di Nadal su Jannik Sinner

"È uno degli esordi più duri che mi potessero capitare. Sinner è un giovane che migliora giorno dopo giorno, sta scalando il ranking, viene da una grande prova a Miami e ha acquistato fiducia.

È un giocatore che si muove molto bene in campo e pericoloso dal fondo, è decisamente potente, sa occupare bene lo spazio, è uno di quelli che ti obbligano a giocare al tuo meglio, vediamo se ne sarò capace...

A Madrid stavo bene, ho solo giocato male un paio di game che sono bastati a rovinare tutto. Ma secondo me ho mostrato un gioco tra i miei migliori dell'ultimo periodo. Qui a Roma ci sono condizioni diverse, mi servirà un attimo per adattarmi.

Di certo domani sarà dura" . Nadal si è infine soffermato sul futuro ricambio generazionale. "C'è una giovane generazione di giocatori molto in gamba che continua a migliorare. Noi... abbiamo l'età che abbiamo!"

E sorride. Poi continua: "Noi ormai siamo costretti a selezionare quando e dove giocare, quindi lasciamo più spazio ai ragazzi. È una ruota che gira, è la vita... Niente dura per sempre e si deve essere pronti ad accettarlo.

Questo non significa che sto mollando, continuerò a combattere in ogni singola gara! Tra tre settimane c'è uno Slam, io mi farò trovare pronto" . Ricordiamo che nell'unico precedente Nadal ha battuto in tre set Sinner al Roland Garros, in una sfida che si è comunque rivelata molto ostica e incerta.