Sinner, la dedica della fidanzata dopo il ko a Miami



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Sinner, la dedica della fidanzata dopo il ko a Miami

Jannik Sinner esce sconfitto dalla finale del Miami Open contro Hubert Hurkacz, ma dall’Italia c’è la sua Maria Braccini a consolarlo, quantomeno via social. L’influencer classe 2000, la cui relazione con l’altoatesino è ormai confermata, ha postato una storia sul suo Instagram dopo la finale del ‘1000’ della Florida durante la premiazione.

La storia ritrae Jannik ai microfoni ed è accompagnata dalla scritta “baby” con un cuore e dall’omonima canzone “Baby”. Anche e soprattutto nella sconfitta, Maria ha voluto testimoniare la sua vicinanza al suo ragazzo.

Di Maria Braccini, al momento, non si sa molto: è nata nel 2000, si sta facendo come influencer con un profilo che a oggi supera di poco i 50mila follower e che, cosa che riguarda più da vicino gli appassionati, da settembre ha una storia d’amore con Jannik Sinner.

A tal riguardo, le ottime prestazioni dell’altoatesino tra il 500 di Dubai e il 1000 di Miami hanno spazzato via le prime maligne voci che imputavano alla nuova relazione la flessione di rendimento che Jannik aveva avuto nei tornei indoor europei dopo l’Australian Open.

Ecco cosa ha detto Jannik Sinner dopo la sconfitta contro Hubert Hurkacz

“Prima di tutto, voglio fare davvero i complimenti a ‘Hubi’ per questa incredibile settimana. Hai mostrato a tutti, tutto il tuo talento e sono orgoglioso della persona che sei.

Dico sempre che sei il mio migliore amico nel circuito. Spero che giocheremo ancora il doppio insieme in futuro”, ha dichiarato Sinner durante la premiazione finale. Poi ha continuato: "Congratulazioni anche al tuo team.

Penso tu stia facendo un ottimo lavoro e hai un grande futuro davanti, ne sono sicuro. Ringrazio tutte le persone che hanno reso possibile questo torneo in un momento difficile come questo. È stato bello vedere anche qualche tifoso sugli spalti. Grazie anche al mio team. Abbiamo fatto grandi passi in avanti nelle ultime settimane; oggi non era la nostra giornata.