Hurkacz su Sinner: "Jannik è incredibile, è chiaro a tutti cosa farà in futuro"



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Hurkacz su Sinner: "Jannik è incredibile, è chiaro a tutti cosa farà in futuro"

Nella giornata di ieri Hubert Hurkacz ha conquistato la sua più grande vittoria in carriera, trionfando abbastanza a sorpresa, dopo una settimana incredibile, al Masters 1000 di Miami. È stato un gran torneo per Hurkacz, partito sfavorito in quasi tutti gli incontri che lo hanno visto battere Shapovalov, Tsitsipas, Rublev ed infine il nostro Jannik Sinner.

In conferenza Hurkacz ha chiarito che uno dei momenti più importanti per lui e per tutti i giovani polacchi e che ha inciso nella sua crescita è stato il successo al Roland Garros di qualche mese fa della sua connazionale Iga Swiatek.

Questo e non solo, con un grande lavoro svolto in conferenza insieme al suo coach Craig Boynton, l'uomo che lo ha accompagnato in questa magica quanto fantastica settimana. Dopo la finale ha parlato del suo rapporto con Jannik Sinner.

Le parole di Hurkacz in conferenza

Ecco le parole del talentuoso tennista polacco: "Per battere un giocatore delle qualità di Jannik devi fare le cose davvero bene. Lui è un giocatore incredibile ed una grande persona, credo che abbia un gran futuro, è chiaro a me come a tutti.

Nel match contro di lui ho lavorato per essere molto solido e gli lasciavo il suo ritmo, era questo il piano, dovevo lottare poi su ogni punto. Sul 6-5 non ha chiuso il primo set e quello è stato il punto di svolta della gara, sono stato sollevato.

Sono felice di aver vinto questo trofeo, è il più importante della mia vita e questo per me è un giorno speciale. Nel secondo set ha provato a reagire ed è stato vicino al 5-5, mi sono innervosito ma giocando bene nei punti importanti sono riuscito a vincere la gara.

Nel torneo ha pesato l'assenza dei Big Three, c'erano tanti ragazzi della NextGen e tutti sapevamo che potevamo competere per vincere. Sinner? Avere un giocatore come lui è una gran notizia per il nostro sport, spero che tutti si siano divertiti a vedere questo torneo.

Io e Sinner ci siamo incontrati per la prima volta in un Challenger in Italia di qualche anno fa, ricordo che perse alle qualificazioni, ma rimase ad allenarsi Li. Poi ci siamo allenati a Montecarlo due anni fa, è un ragazzo molto gentile ed un tennista molto professionista, vuole migliorare a tutti i costi e gli auguro il meglio per il futuro"

Sulla sua crescita Hurkacz ha concluso: "È stata una delle mie migliori gare della vita, sono stato solido per tutto il torneo e non mi sono mai lasciato influenzare dalle emozioni. Il mio tennis sta crescendo e devo tanto al mio coach Craig Boynton, siamo davvero molto contenti di quello che è successo qui"