Fibak carica Hurkacz prima della finale con Jannik Sinner



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Fibak carica Hurkacz prima della finale con Jannik Sinner

Wojtek Fibak è considerato il miglior giocatore della storia del tennis polacco grazie ai 15 titoli ATP vinti in singolare e al decimo posto del ranking mondiale ottenuto nel 1977. Fibak ha avuto anche la fortuna di lavorare con Novak Djokovic nel 2013 e ora non vede l’ora di gustarsi la finale del giovane Hubert Hurkacz.

Il tennista polacco ha giocato un torneo incredibile a Miami e ha guadagnato la finale battendo nel corso dell’evento americano Denis Shapovalov, Milos Raonic, Stefanos Tsitsipas e Andrey Rublev.

Fibak carica Hurkacz prima della finale con Sinner

“Hurkacz sta facendo qualcosa di incredibile per tutta la Polonia” , ha spiegato Fibak in un’intervista rilasciata al sito ufficiale dell’ATP.

“L’ho visto giocare per la prima volta da Junior al Roland Garros e ricordo che il suo modo di camminare mi ricordava quello di un famoso giocatore di basket. Ho pensato anche ad Andy Murray e sono rimasto colpito dalla sua grande difesa.

Nel tempo ha dato forza ai suoi colpi e questo lo ha reso un giocatore molto pericoloso per tutti. È chiaro che ha già battuto ottimi giocatori, ma credo che il suo potenziale sia ancora maggiore. Può vincere i tornei più importanti e non limitarsi a raggiungere i quarti di finale.

Penso che Hubert sia uno dei tennisti più promettenti del circuito e che potrebbe presto entrare in top 10 o in top 5. È un giocatore completo e non ha punti deboli. Molti tennisti non sanno come comportarsi a rete; lui lavora sempre bene anche in quella zona del campo” .

Nella finale del Masters 1000 di Miami, Hurkacz affronterà Jannik Sinner, il più giovane italiano a raggiungere la finale in questa categoria di tornei. Il polacco ha cosi parlato dell'amico Sinner in conferenza stampa.

"Ovviamente sappiamo tutti che Jannik colpisce la palla molto forte da entrambi i lati, perciò dovrò essere aggressivo e cercare di mettere in campo il mio miglior tennis. È una persona fantastica, un ragazzo super calmo e molto rilassato, ma soprattutto un’ottima persona.

È davvero un tipo simpatico, anche se più tardi in campo diventerà un giocatore che ti rende le cose molto difficili se vuoi sconfiggerlo, è un grande competitore. Ogni risultato che sta ottenendo se lo è meritato, sta facendo un grandissimo lavoro. Siamo buoni amici, perciò gli auguro il meglio" .