Volandri sogna in grande con Sinner, Berrettini e Fognini



by   |  LETTURE 4745

Volandri sogna in grande con Sinner, Berrettini e Fognini

Dopo 20 emozionanti anni e ottanta sfide, Corrado Barazzutti non sarà più il capitano della squadra italiana di Coppa Davis. L’ex numero sette del mondo ha vinto lo storico torneo a squadre da giocatore nel 1976 e guidato i talenti azzurri per venti stagioni.

Si tratta della più lunga gestione nella storia del tennis italiano per un capitano di Coppa Davis. A sostituire Barazzutti sarà Filippo Volandri, che potrà contare su un gruppo giovane e promettente e affidarsi all’esperienza di Fabio Fognini.

Il movimento maschile italiano è in costante crescita e le aspettative saranno molto alte. Basti pensare che dal prossimo lunedì, per la prima volta nella storia, saranno dieci i tennisti italiani presenti in top 100.

Volandri esalta la squadra italiana di Coppa Davis

"La mia fortuna è che farò il capitano di ragazzi che sto aiutando a crescere da anni, in perfetta sintonia con i loro coach. Quando ho smesso di giocare ho capito che la mia vocazione è aiutare i giovani: da lì sono partite le collaborazioni tra la Fit e i privati" , ha spiegato Volandri in un'intervista al Corriere della Sera.

"Collaborare è il mio must. Santopadre, allenatore di Berrettini, e Arbino, allenatore di Sonego, sono stati i primi a fidarsi. Non sono da solo: Umberto Rianna è il trait d’union, ho un gruppo di lavoro in cui credo molto.

Sarò un capitano presente ma non ho alcuna intenzione di stravolgere la quotidianità collaudata dei ragazzi. Sinner? Jannik non lo scopro io: ha un potenziale immenso. Plurivincitore Slam non posso garantirlo, ma grazie a Piatti e alle sue doti arriverà in alto.

Sono stato a Bordighera a parlare con Riccardo: non dovrò insistere per averlo in Davis, ci sarà. Un passo alla volta, nei giusti tempi" . Volandri si è poi soffermato su Matteo Berrettini, Fabio Fognini e Lorenzo Musetti.

"Matteo ha solo 24 anni. Gli infortuni non gli danno pace ma ha le spalle larghe: ha lavorato sulla mente, è cresciuto e maturato. A Fognini ho chiesto di fare il leader: in Davis ha un’esperienza enorme, si deve mettere a disposizione.

Ha detto sì. Musetti? Verrà a respirare aria di Davis. Ha una mano fuori dal comune, ma a volte il suo enorme talento lo allontana dalla riga di fondo. Coach Tartarini lo sa: Lorenzo ha solo bisogno di tempo" .