Daniil Medvedev analizza la vittoria su Sinner e ironizza sul numero di Slam vinti

Il tennista russo parla anche dei temi chiave per poter sconfiggere Carlos Alcaraz in semifinale

by Andrea Tebaldi
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Daniil Medvedev analizza la vittoria su Sinner e ironizza sul numero di Slam vinti
© Sean M. Haffey-Getty Images

Daniil Medvedev non è mai un personaggio banale. E anche nella conferenza stampa dopo il successo contro Jannik Sinner nei quarti di finale del torneo di Wimbledon il giocatore russo ha parlato del successo contro il numero 1 del mondo, ha parlato della sfida in semifinale contro Carlos Alcaraz e ha trovato modo di ironizzare sul numero di Slam vinti.

Sul successo su Sinner: "Mi sento bene, sono felice di tornare in semifinale anche quest'anno. E' stata una partita con molti alti e bassi da entrambe le parti, non so esattamente cosa abbia avuto Jannik, ma ho potuto sentire ad un certo punto che aveva un problema e per questo l'ho visto un po' giù.

Poi ha giocato ancora meglio, quindi sono felice di aver vinto. Oggi penso che tante tattiche abbiano funzionato bene, anche se la cosa più importante era servire bene, molti set li ha decisi il servizio, è il tennis sull’erba".

Medvedev ha spiegato: "Avrei dovuto vincere il primo set, ma l’ho perso. Devi continuare a provarci, questo è il tennis. Agli Australian Open penso di aver avuto un break point nel quarto set, ma lui ha fatto un ace.

Forse avrei vinto il torneo se non fosse stato per quello. Ecco perché la gente ama il tennis ed ecco perché noi giocatori spesso impazziamo. Continueremo a giocare molte altre volte, non importa se in semifinale o nei quarti, ma per me era importante dimostrare che ci sarò sempre, che lotterò e cercherò sempre di rendergli la vita difficile".

Ci sono tantissime partite in 5 set in questo Wimbledon: "Forse il livello è più equilibrato di prima. Secondo me l'erba è una superficie in cui è molto difficile vincere tre set consecutivi, un semplice break può decidere il risultato dell'intero set.

Se fai una brutto game con il servizio, un doppio fallo o qualcosa del genere, perdi già il set".

La sfida di semifinale con Carlos Alcaraz, l'analisi di Daniil Medvedev

Ora sarà di nuovo semifinale contro Carlos Alcaraz: "Devo giocare meglio, questo è tutto.

Devo servire meglio, questa è comunque la cosa più importante sull'erba. Carlos è un giocatore duro, colpisce forte. Devo essere al meglio, come lo sono stato oggi. Ogni volta che giochi con Sinner, Alcaraz, Djokovic o Tsitsipas sai che sarà una partita elettrizzante.

Si tratta di esperienza, l'ho fatto tante volte, quindi approfitterò di questi giorni liberi per prepararmi bene, non sarà un problema. Le condizioni non sono state facili perché il tetto è chiuso, tutto diventa molto umido, non c'è molta aria quindi puoi solo provare a fare il meglio che sai”.

Gli si chiede se gli vada stretto aver vinto solamente uno Slam fino a questo momento: “Non ci penso troppo, mi piacerebbe vincere 6 Slam, 10, 26, più di Novak (afferma ironicamente, ndr). Ho sempre fatto tutto quello che potevo.

Come dico sempre, è meglio perdere in finale che agli ottavi contro Ruusuvuori. Avrei potuto perdere lì, ma in quel momento in Australia sono riuscito a vincere e sono arrivato in finale. Spero di vincere più tornei del Grande Slam.

Credo in me stesso, credo nel mio tennis, è importante non rimpiangere nulla quando finirà la mia carriera".

Daniil Medvedev Carlos Alcaraz
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