Lorenzo Musetti: "Ricominciare dal basso mi ha portato a rifiorire"

Il tennista azzurro è approdato per la prima volta ai quarti di Wimbledon

by Gianluca Ruffino
SHARE
Lorenzo Musetti: "Ricominciare dal basso mi ha portato a rifiorire"
© Clive Brunskill/Getty Images

Il periodo d’oro di Lorenzo Musetti. Passare da giovane promessa a tennista incompleto è il rischio di tutti i giovani tennisti che si portano dietro il peso delle aspettative. Il tennista italiano quel peso non è riuscito a reggerlo, faticando ad esprimere quello splendido tennis che l’aveva portato fino alla Top 15.

La nascita del figlio e qualche buon risultato hanno fatto ritrovare fiducia al 22enne carrarino, che con determinazione e umiltà si è rimboccato le maniche. E i frutti di quell’impegno sono arrivati in questa sua straordinaria stagione su erba.

Dopo la semifinale di Stoccarda e la finale del Queen’s, ecco la ciliegina sulla torta a Wimbledon. Con la vittoria sul francese Mpetshi Perricard, Lorenzo ha raggiunto per la prima volta i quarti di finale dello slam britannico, nei quali affronterà Taylor Fritz.

In conferenza stampa l’azzurro ha espresso tutta la propria gioia, raccontando dei sacrifici fatti che l’hanno portato fino a questo splendido risultato.

Le parole di Lorenzo Musetti

A fine partita il tennista italiano ha esordito ricordando i momenti complicati di inizio stagione: "Non è solo questa settimana, ma arriva dal fatto di essere riuscito a in un momento complicato mi sono rimesso in gioco in palcoscenici minori.

Questo mi ha portato un po' a rifiorire. Poi ovvio è stato anche un po' inaspettato questo switch veloce dalla terra all'erba, con questo adattamento così veloce e molto positivo. Sia a Stoccarda che al Queen's, con una finale anche in quel caso un po' inaspettata ma 'conquistata'

Qui sono stati quattro match molto lottati, dove ho dovuto tirare fuori qualcosa che non usciva da tanto. Ecco, questo 'qualcosa' mi ha permesso di accedere ai quarti". Sui quarti di finale con Fritz. “La prossima partita la dovrò giocare bene, con quel tennis che so di avere e che ho tirato fuori solo a sprazzi.

Servirà ovviamente un passo avanti rispetto ai match precedenti. Sarà una partita molto dura, ma la differenza forse è che proverò a godermela un po' di più. Era da inizio torneo che volevo guadagnarmi uno dei due campi coperti e finalmente ci sono riuscito" ha dichiarato Lorenzo.

Il 22enne ha poi raccontato dei sacrifici fatti dai suoi genitori. "Beh, per fare questo sport bisogna viaggiare molto. Non dico che bisogna essere 'ricchi' per permetterselo, ma ci sono un sacco di spese, devi in sostanza investire.

E la mia famiglia non aveva questo tipo di possibilità. Per fortuna ero abbastanza bravo da aver trovato sponsor, così come la federazione che mi ha aiutato molto dal punto di vista economico. Ma la mia famiglia era sempre lì per aiutarmi, insieme al mio coach Simone.

Ho apprezzato molto quello che hanno fatto i miei genitori per me, per quello oggi ero anche emozionato in campo perché ho ripensato a tutto questo". Il suo tatuaggio recita “il meglio deve ancora venire”.

"Me lo auguro, magari proprio questa settimana. Così prendiamo due piccioni con una fava” ha commentato Musetti, che poi ha aggiunto “Finalmente riuscire ad arrivare a un quarto slam è bellissimo. Lo prendo però come un punto di partenza ulteriore. Questa settimana poi non è ancora finita. E mi auguro che non finisca mercoledì".

Lorenzo Musetti Wimbledon
SHARE