Roddick è realistico su Novak Djokovic: "Ci sono passato anche io. Ho un timore"

Lo statunitense si esprime sui tempi di recupero dal problema al menisco del 24 volte campione Slam

by Gennaro Di Giovanni
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Roddick è realistico su Novak Djokovic: "Ci sono passato anche io. Ho un timore"
© Clive Brunskill/Getty Images

Novak Djokovic mercoledì si è sottoposto ad un intervento chirurgico per risolvere definitivamente il problema al menisco accusato nel corso del Roland Garros. Il campione serbo, ritiratosi dai quarti di finale dello Slam parigino, ha deciso di non attendere e procedere immediatamente affinché potesse un recupero quanto più veloce possibile.

Il 24 volte campione Slam resterà fermo per circa tre o quattro settimane e salterà quasi sicuramente il prossimo torneo di Wimbledon: no a Londra ma si alle Olimpiadi, grande obiettivo stagionale e unico trofeo che manca nell'immenso palmares del tennista.

L’ex numero uno Andy Roddick nel corso del suo podcast ha dato un parere sul periodo che sta vivendo Novak. Avendo avuto un problema simile al menisco in giovane età Andy ha dato un consiglio al 37enne di Belgrado: “Ovviamente si trattava di un corpo più giovane e ho giocato così per quattro o cinque mesi.

E’ successo di nuovo qualche mese fa e mi sono riposato, ma la differenza è che io non devo giocare Wimbledon tra un mese. Questa operazione, almeno in base a tutti i ragazzi che ho visto, me compreso, esclude le Olimpiadi e mette a serio rischio per l'Open londinese”, ha poi aggiunto

"Novak potrebbe aver chiuso già la stagione con anticipo"

Un problema al ginocchio che influisce sulla sua mobilità, che lo aiuta molto nella fase difensiva del campo.

"La sua caratteristica speciale è quella di essere in grado di distruggere le persone, di rimanere nei match, di spostare gli avversari da una parte all'altra? Novak ha bisogno delle sue gambe, delle sue abilità difensive.

È probabilmente il miglior giocatore difensivo della storia del tennis e, in difesa, ci si affida alle gambe". Inoltre, cosa non da poco, l’età inizia a pesare sulle spalle del fuoriclasse serbo: “Scommettere contro i grandi dipende da te, ma quando hai 37 anni e inizi a subire interventi al ginocchio, è un problema.

Una lacerazione del menisco del ginocchio non è un grosso problema a 24, 25, 26 anni, ma è successo nel momento peggiore, perché è il periodo più breve tra gli Slam. Direi che l'erba è la sua superficie migliore in questo momento e la peggiore per gli avversari che deve affrontare.

Se si ritirasse tra due settimane, sarebbe un brutto colpo. Questo metterebbe a rischio anche gli US Open e lui potrebbe chiudere questa stagione e fare un ultimo tentativo l'anno prossimo. Dovrebbe recuperare la salute per il 2025", ha concluso Roddick.

Novak Djokovic
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