Tabilo: "Non mi aspettavo di battere Djokovic. Incredibile essere in semi a Roma"

Il cileno ha raggiunto il risultato più importante della sua carriera a Roma

by Antonio Frappola
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Tabilo: "Non mi aspettavo di battere Djokovic. Incredibile essere in semi a Roma"
© Dan Istitene/Getty Images

Dal nostro inviato - Dopo l'eliminazione al primo turno del Mutua Madrid Open contro Flavio Cobolli, Alejandro Tabilo ha posto fine alla sua collaborazione con l'allenatore Guillermo Gomez. Nelle due settimane successive ha conquistato il torneo Challenger di Aix-en-Provence e raggiunto per la prima volta in carriera le semifinali in un Masters 1000 a Roma battendo Zhizhen Zhang in due set.

L'ultimo cileno a compiere l'impresa era stato Fernando Gonzalez nel 2009. La vittoria più importante di tutte - quella ottenuta ai danni del numero uno del mondo Novak Djokovic - gli ha probabilmente conferito quella fiducia necessaria per conseguire un risultato di tale portata.

Alejandro Tabilo: "Non mi aspettavo di battere Djokovic"

"Ero piuttosto nervoso. Per tutta la partita ho guardato il mio team, cercavo solo di sorridere. Anche alla fine ero molto nervoso. Prima dell'ultimo punto, ho deciso dove andare, fatto un respiro profondo e sono partito.

Per fortuna è andata bene. È stata una sensazione incredibile. Non avrei mai pensato di arrivare qui la prima volta in cui ho giocato a Roma. Sono state due settimane pazzesche. C'è ancora un'altra partita da giocare e devo continuare a pensare al mio tennis, riposarmi e dare tutto venerdì.

Sono onorato di poter giocare una semifinale a Roma" , ha detto Tabilo in conferenza stampa. Tornando a parlare del successo contro Djokovic, Tabilo ha infine dichiarato: "Ero estremamente felice. Non me lo aspettavo nemmeno.

Sono semplicemente sceso in campo cercando di esprimere il mio miglior tennis. È stato pazzesco, il mio telefono è impazzito. L'ho semplicemente spento provando a passare del tempo con gli amici. Non è stato facile gestire le aspettative che genere una vittoria come questa, ma ci sono riuscito abbastanza bene" .

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