Tsitsipas: "Lo spettacolo non è lo stesso senza tennisti come Sinner e Alcaraz"

Il greco ha riflettuto sul calendario ATP e i Masters 1000 allungati

by Antonio Frappola
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Tsitsipas: "Lo spettacolo non è lo stesso senza tennisti come Sinner e Alcaraz"
© Dan Istitene/Getty Images

Dal nostro inviato - Dopo la sofferta vittoria ai danni di Jan-Lennard Struff, Stefanos Tsitsipas si è liberato in due set di Cameron Norrie e ha raggiunto gli ottavi di finale agli Internazionali BNL d'Italia. Considerando che ha conquistato il titolo a Montecarlo e le attuali condizioni degli altri top players, il greco potrebbe tentare il grande colpo al Roland Garros.

Dovrà innanzitutto pensare a confermare il momento positivo a Roma - dove è atteso dall'interessante partita con Alex de Minaur - e prepararsi al meglio per la lunga trasferta parigina.

Tsitsipas sugli infortuni di Sinner e Alcaraz: "I 1000 allungati giocano un ruolo enorme"

Proprio facendo riferimento allo stato di forma di Novak Djokovic e Rafael Nadal e agli infortuni occorsi a Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, Tsitsipas ha detto: "Le cose stanno così in questo momento.

Vedere accadere queste cose ai più grandi giocatori fa male allo sport. Senza di loro lo spettacolo non è lo stesso. Un torneo come quello di Roma merita grandi nomi da mostrare al pubblico nei grandi stadi. Ho già detto che il calendario ha un grande impatto sui nostri corpi.

Parte tutto dall'aspetto mentale e si trasmette poi a quello fisico. L'estensione dei Masters 1000 gioca un ruolo enorme e contribuisce agli infortuni di questi giocatori. Era già dura prima, ma devi essere un supereroe per avere continuità in ogni evento ora.

Non è facile da fare. Le persone dovrebbero prendere delle decisioni provando e capendo quello che siamo chiamati a fare. Penso che non sarà la prima volta che vivremo una situazione del genere. Se continuiamo così con lo stesso calendario, vedremo accadere questo molte altre volte in futuro" .

A chi gli chiede del sogno numero uno, il greco replica: "Sono ancora lontano. Ci penso ormai da anni, non ho nessun motivo per non inseguire quel sogno. Sarebbe bellissimo conquistare quella posizione. È il mio sogno dal primo giorno in cui sono diventato un tennista professionista.

Sono felice di essere rientrato in top 10, mi ha fatto male non farne parte. Voglio raggiungere nuovi obiettivi ora, ma ho bisogno di vincere molte altre grandi partite" .

Alcaraz
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