Medvedev umile: "Djokovic, Sinner e Alcaraz sono più forti di me"

Il tennista russo parla di tanti temi nel corso di un'intervista

by Redazione
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Medvedev umile: "Djokovic, Sinner e Alcaraz sono più forti di me"
© Julian Finney/Getty Images

Daniil Medvedev è uno degli uomini più attesi ormai tra quelli rimasti a Roma, la testa di serie più alta e ha l'obiettivo di difendere il titolo vinto lo scorso anno. Il talento russo non è mai riuscito a difendere il titolo e anche per questo ha stimoli maggiori per riuscire in questa opportunità, i tanti ritiri e sconfitte inattese stanno pian piano agevolando le cose.

Tra poche ore il numero quattro al mondo affronterà il tennista serbo Medjedovic per provare a proseguire il suo cammino nel torneo. Nel corso di una recente intervista Daniil ha parlato così: "Forse quest'anno in caso di vittoria a Roma farei le cose diversamente per quel che riguarda la preparazione.

Lo scorso anno ho perso subito al Roland Garros (in cinque set contro Seyboth Wild) ma giocai un buon match, lui fu incredibile". Medvedev ha poi parlato della crescita di questi anni ed ha proseguito: "Con l'esperienza accumulata in questi anni credo che sia riuscito a migliorarmi e sono riuscito ad adattarmi a questa superficie.

Ogni anno sento di essere un giocatore migliore qui, mi avvicino al rendimento che ho sul cemento e quest'anno voglio disputare un buon Roland Garros". In caso di vittoria a Roma e Parigi (avrebbe dell'incredibile tutto ciò) Medvedev diventerebbe numero uno al mondo.

Parlando delle rivalità con gli attuali tennisti l'atleta ha spiegato: "Non è una sensazione facile essere qui, ti trovi contro diversi atleti forti e spuntano sempre giovani che vogliono batterti. Per me è una grande sfida essere qui, vorrei nominare solo Djokovic ma non è così, Rafa è tornato e ci sono Alcaraz e Sinner.

Per Nadal vediamo fino a che punto arriva. Sinceramente sento che Alcaraz, Sinner e Djokovic sono migliori di me e quindi per me è una grande sfida provare a batterli. Quando riesco a vincere contro di loro sento di aver avuto dei miglioramenti.

Sento che loro giocano molto bene e sono in costante crescita, e so che nel caso io vinca loro inventeranno qualcosa i nuovi. È difficile ma è bello giocare queste sfide".

Alcaraz
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