Flavio Cobolli e l'emozione di giocare a Roma: "Un sogno che si avvera"

Il tennista azzurro non vede l'ora di scendere in campo al Foro Italico

by Gianluca Ruffino
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Flavio Cobolli e l'emozione di giocare a Roma: "Un sogno che si avvera"
© Alex Pantling/Getty Images

A caccia di risultati prestigiosi in un’atmosfera surreale. È questo l’obiettivo di Flavio Cobolli, uno dei magnifici dodici tennisti azzurri presenti nel tabellone principale del Master 1000 di Roma che proveranno ad imporsi in un torneo orfano di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz.

Il tennista azzurro sta vivendo un 2024 da favola, che sta confermando quanto di buono messo in mostra già lo scorso anno. Il 57esimo posto nel ranking mondiale testimonia la bontà della crescita del 22enne, culminata con il raggiungimento del primo terzo turno in un Master 1000, a Madrid.

In una recente intervista rilasciata a Sky Sport, il tennista fiorentino, che esordirà contro un qualificato, ha parlato delle grandi aspettative in vista degli Internazionali, rivelando i propri obiettivi in vista del torneo romano e del futuro della sua stagione.

Le parole di Flavio Cobolli

Il fiorentino ha espresso il proprio entusiasmo in vista dell’esordio al Foro Italico. “È arrivato finalmente il momento, è da un anno che aspettavamo questo torneo. È il nostro torneo preferito e non vediamo l’ora di scendere in campo.

Proverò a dare il massimo e di divertirmi. Sembra un sogno che si avvera”. Cobolli ha poi continuato: “Sono veramente orgoglioso della strada che sto percorrendo, cercando di essere sempre me stesso e provando a trasmettere qualcosa ai bambini.

Sicuramente ho meno influenza di tanti altri giocatori della nazionale come Jannik, Lorenzo e Berrettini, ma sto cercando di arrivare a quel livello. Mi piace molto questo ambiente e sono contento di esserci”. L’azzurro ha infine fatto un bilancio del suo positivo inizio di stagione.

Questa stagione è iniziata in un modo che sicuramente nessuno si aspettava, ma abbiamo studiato nei minimi dettagli la preparazione. Secondo il mio team questi risultati sarebbero arrivati col tempo, ma invece sono arrivati in fretta e quindi mi godo il momento” ha concluso il neo 22enne.

Flavio Cobolli
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