Medvedev: "Ho visto Lorenzo Musetti col passeggino, gli ho spiegato come funziona"

Daniil ha rivelato a 'La Stampa' una scena parecchio interessante accaduta a Monte-Carlo con l'italiano

by Luca Ferrante
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Medvedev: "Ho visto Lorenzo Musetti col passeggino, gli ho spiegato come funziona"
© Getty Images

Una curiosa scena accaduta in questi giorni al torneo di Monte-Carlo è stata raccontata da Daniil Medvedev in un'intervista a 'La Stampa' Il giocatore russo, uno dei più attesi sulla terra rossa per i grandi risultati raggiunti lo scorso anno nonostante il suo rapporto difficile verso questa superficie, si è aperto al quotidiano italiano e ha trattato diversi argomenti interessanti, riguardanti anche il movimento tennistico azzurro.

Il giornalista Stefano Semeraro, citando Lorenzo Musetti, ha ricordato al moscovita un particolare episodio successo nel Principato di Monaco: "L’ho visto qui a Monte-Carlo con il passeggino e ho iniziato a spiegargli come funziona.

Da quello che ho visto, sarà un grande e bravo papà" ha dichiarato il 28enne, che ha una figlia (Alisa) di un anno e mezzo e ha già trascorso quello che ora attende invece il giovane di Carrara insieme alla sua fidanzata Veronica Confalonieri.

Non è peraltro facile viaggiare per il mondo e avere allo stesso tempo figli: "La cosa più difficile da gestire sono le energie e il tempo. Prima magari con i bambini passavi il kids day del torneo, ma se avevi un’ora libera potevi buttarti sul divano.

Ora invece hai una persona in più di cui occuparti. Mia moglie in questo mi aiuta tanto".

Medvedev su Berrettini

Daniil ha parlato anche del ritorno in campo di Matteo Berrettini: "Rientrare da un infortunio non è mai facile, ma Matteo è stato 50 settimane fra i top 10: se ritrova ancora un po' di fiducia, lo rivedremo in semifinali e finali dello Slam" ha sottolineato, esprimendo il suo parere.

Più di qualche fan lo considera il 'cattivo' della situazione; su questo il numero 4 del mondo ha evidenziato: "Sul campo sono estremamente concentrato, non sorrido neanche se vinco un punto, perché mi basta poco per perdere la concentrazione.

Ma credo che chi sa di tennis e sente le mie interviste inizi ad apprezzarmi. Più famoso diventi, più la gente ti ama o ti odia. Io cerco di essere me stesso e non cambierò per fare piacere a nessuno".

Lorenzo Musetti
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