Arbino confessa: "Dissi a Sonego di non sentirsi solo la spalla di Jannik Sinner"

Dopo la dolorosa separazione da Lorenzo, l'ex coach racconta alcuni interessanti aneddoti. Uno riguardante la trionfale cavalcata in Coppa Davis

by Gennaro Di Giovanni
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Arbino confessa: "Dissi a Sonego di non sentirsi solo la spalla di Jannik Sinner"
© Clive Brunskill/Getty Images for ITF

Pochi giorni fa quanto pubblicato da Lorenzo Sonego sul proprio account Instagram ha davvero colto tutti di sorpresa. Il piemontese ha infatti annunciato la fine della storica collaborazione con Gipo Arbino. I due hanno trascorso una vita insieme: dai campi di provincia ai primi Futures, fino ai più importanti palcoscenici del tennis mondiale.

Una separazione di certo non facile da digerire. Il suo ormai ex coach ha voluto raccontare sulle pagine de Il Corriere Dello Sport alcuni aneddoti particolari che lo legano a Sonego:Quando l’ho conosciuto, da bambino, mi sono bastati un paio di palleggi per capire che fosse portato per il tennis.

. Dissero al papà che Lorenzo aveva qualità. Così, tramite un amico in comune, arrivò al Circolo La Stampa Sporting di Torino per farmelo vedere. era uno “scugnizzo” magrolino e piccolino con la voce rauca.

Sin da piccolo aveva cuore, carattere e grinta”. Nonostante non fosse un predestinato, la carriera di Lorenzo ha poi avuto il suo momento di svolta: “Innanzitutto quando è cresciuto in altezza. Poi l’estate del 2014, quando 19enne superò le qualificazioni del Futures di Fano e perse al tie-break del terzo set con Federico Gaio.

Chiamai i tecnici federali Giancarlo Palumbo e Umberto Rianna e iniziò l’avventura. Dopo meno di due anni Lorenzo era tra i primi 300 giocatori del mondo, ha spiegato.

"La sua decisione l'ha presa dopo il match con Evans a Miami"

Le più grandi soddisfazioni: “Antalya, il primo titolo Challenger ad Ortisei nel 2017, la semifinale al Foro Italico nel 2021, la vittoria con Djokovic a Vienna l’anno prima e la Coppa Davis.

A Malaga gli ho detto: “Sentiti protagonista, non solo spalla di Sinner”. Una decisione, quella di separarsi professionalmente, che era nell’aria già da tempo: Dopo aver perso con Daniel Evans a Miami mi ha detto: “Domani dobbiamo parlare”.

Ho capito subito. Anche perché era un anno che ne discutevamo. Mi aveva chiesto dei cambiamenti: io penso di averli fatti, lui non è d’accordo. Ma ci vorremo bene per sempre”, ha spiegato. Infine un’anticipazione sul prossimo allenatore di Sonego: “Credo che il suo nuovo coach sarà Fabio Colangelo, ma non ci sono certezze”, hs concluso.

Jannik Sinner Coppa Davis
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