Angelo Binaghi si complimenta con Luca Nardi: "I giocatori italiani sono impazziti"

La scherzosa riflessione del presidente della Fitp

by Luca Ferrante
SHARE
Angelo Binaghi si complimenta con Luca Nardi: "I giocatori italiani sono impazziti"
© Clive Brunskill/Getty Images

Luca Nardi è la grande rivelazione dell'edizione 2024 del Master 1000 di Indian Wells. A sorpresa, il 20enne nato a Pesaro è riuscito a eliminare il numero uno del mondo Novak Djokovic grazie a una splendida prestazione (punteggio finale 6-4, 3-6, 6-3).

Il tennista classe 2003 si è guadagnato così l'accesso agli ottavi del prestigioso torneo californiano: nella serata di mercoledì dovrà scendere nuovamente in campo per una sfida comunque complicata contro lo statunitense Tommy Paul, 17esima testa di serie del main draw.

Sull'impresa compiuta dal marchigiano si è espresso Angelo Binaghi: "C'è stata una bella sveglia, inaspettata. È un momento veramente meraviglioso nel quale le fatiche terribili che stiamo facendo per cercare di gestire questo periodo molto spesso passano in secondo piano per queste straordinarie notizie.

È incredibile, i giocatori italiani nell'ultimo anno hanno battuto 4 volte il numero uno del mondo. Siamo completamente impazziti" ci ha scherzato su in un'intervista rilasciata ai microfoni di Sky Sport. Poi ha aggiunto: "Complimenti davvero a Luca per quello che ha fatto.

È un momento straordinario nel quale ogni grande successo se ne tira dietro altri. Hanno cominciato Fognini a Monte-Carlo e Berrettini a Wimbledon. Poi sono arrivati Sinner, i lampi di Arnaldi, la vittoria della Coppa Davis.

"Se vogliamo stare con i piedi per terra, dobbiamo anche pensare a quello che non riusciamo ancora a esprimere a pieno. Musetti sicuramente è un talento, Berrettini mi sembra che sia sulla buona strada ma dobbiamo sperare che si infortuni sempre meno" ha concluso.

Il presidente della Federazione italiana tennis e padel è sempre più contento della crescita del movimento azzurro e lo ha confermato in questa nuova intervista ai media.

Luca Nardi
SHARE