Jasmine Paolini è sorpresa del trionfo a Dubai: "Prima volta sul cemento a 14 anni"

La tennista racconta il suo strano e inaspettato rapporto con la superficie veloce

by Luca Ferrante
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Jasmine Paolini è sorpresa del trionfo a Dubai: "Prima volta sul cemento a 14 anni"
© Francois Nel/Getty Images

Jasmine Paolini ha di recente confessato come sia rimasta sorpresa dai risultati finora ottenuti sul cemento, una superficie che non dovrebbe premiarla rispetto alla terra rossa. Eppure, i due titoli conquistati in singolare sono arrivati sul veloce: nel 2021 al Wta 250 di Portorose in Slovenia e ora un pesantissimo 1000 a Dubai in modo quasi inaspettato.

L'italiana ha saputo sfruttare l'occasione che le si è presentata davanti, salendo al numero 14 del ranking mondiale. In un'intervista al Wta Insider Podcast, l'azzurra ha raccontato lo strano rapporto con il cemento: "Credo che la prima volta che ho giocato un torneo su questo tipo di campi sia stato quando avevo 14 anni.

Mi allenavo un paio di volte al National Tennis Center. In Italia adesso si gioca un po' meglio sul veloce, prima nella nostra regione (Toscana) erano pochi e quindi non era facile allenarsi e adattarsi" ha spiegato.

Le parole di Jasmine Paolini

"All'inizio ricordo di aver pensato che sulla terra battuta si gioca un tennis completamente diverso, il che è vero ma non troppo.

Penso che sulla terra rossa possa muovermi meglio; sul cemento devo giocare sulla linea di fondo e non posso tornare indietro" è il parere espresso dalla giocatrice 28enne, che ha fatto un paragone sul suo stile di gioco fra le due superficie.

La consapevolezza di poter far bene sul cemento si è verificata proprio in Slovenia qualche anno fa: "Quando ho vinto il mio primo titolo Wta sono rimasta molto sorpresa. Non avrei mai pensato che il mio primo trofeo in carriera sarebbe stato su questa superficie.

Quindi, da quel momento in poi, penso di aver capito che posso giocare bene qui. Me lo dicevano tutti ma non ci credevo" ha aggiunto e concluso.

Jasmine Paolini
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