Andy Murray duro: "I tennisti a volte sono un po' ipocriti parlando del calendario"

Il giocatore scozzese parla senza peli sulla lingua e critica fortemente le esibizioni

by Andrea Tebaldi
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Andy Murray duro: "I tennisti a volte sono un po' ipocriti parlando del calendario"
© Jonathan DiMaggio-Getty Images

Andy Murray continua a far parlare di sè. Il tre volte campione Slam, se sul campo sta faticando enormemente a vincere partite, è molto impegnato a parlare del tennis a tutto tondo. Non si è ancora spenta l'eco del suo appello per un Master 1000 in Sudamerica che Murray, conversando con il sito The National News ha parlato anche del calendario dei tennisti e delle esibizioni spiegando che a suo avviso i tennisti a volte sono un po' ipocriti.

Murray nella sua riflessione sulla programmazione tennistica afferma che "ci vorrebbe maggiore equilibrio visto che i tennisti chiedono una stagione più breve poi non si fanno però problemi a volare ovunque accumulando stanchezza per giocare ricche esibizioni".

Penso che dovrebbe esserci una pausa più lunga a fine stagione – ha detto Murray – ma penso anche che a volte i giocatori siano un po' ipocriti quando parlano del calendario del tennis. Dicono spesso che la stagione del tennis è troppo lunga ma poi volano in tutto il mondo per fare esibizioni, e questa è una loro scelta.

Ma sembra semplicemente ipocrita perché non sono tenuti ad andare. E nessuno è obbligato a giocare tutti i tornei del Tour. Nessuno è obbligato ad esempio a giocare qui a Dubai. Ovvio che questo potrebbe danneggiare la loro classifica, ma possono scegliere di non giocare alcuni eventi”.

Andy Murray critica le esibizioni

"Non voglio vietare le esibizioni – continua Murray – ma i giocatori dovrebbero diventare più selettivi". E ancora "sono i migliori giocatori del mondo che possono fare esibizioni, dove guadagnano un sacco di soldi, ma gli altri giocatori di livello leggermente inferiore che ovviamente non hanno queste opportunità è logico che vogliono più tornei, perché è un'opportunità per loro di guadagnare più soldi. Quindi ci deve essere un po’ di equilibrio in tutta questa situazione".

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