Aryna Sabalenka ha fame di Slam: "Voglio vincere anche sulla terra e sull'erba"

La tennista bielorussa ha conquistato a Melbourne il suo secondo major in carriera

by Gianluca Ruffino
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Aryna Sabalenka ha fame di Slam: "Voglio vincere anche sulla terra e sull'erba"
© Julian Finney/Getty Images

Il back to back è servito. È ancora una volta Aryna Sabalenka la campionessa degli Australian Open. Dopo il successo dello scorso anno, il suo primo titolo slam, la tennista bielorussa ha servito il bis, aggiudicandosi una finale dominata e mai in discussione contro un’impotente Zheng Qinwen col punteggio di 6-3 6-2.

Una conferma importante per la 25enne numero due al mondo, che ha compiuto quella maturazione che fino a qualche anno fa sembrava non essere in grado di raggiungere, rimanendo una tennista forte ma troppo discontinua. In conferenza stampa Sabalenka si è detta orgogliosa del successo ottenuto, commentando il suo straordinario viaggio australiano, durante il quale non ha perso nemmeno un set.

Le dichiarazioni di Aryna Sabalenka

La tennista bielorussa è una sorta di Dottor Jekyll e Mister Hyde, una furia in campo ma sempre sorridente e spassosa fuori. “È un bene che io sia due persone diverse dentro e fuori dal campo, perché se fossi la stessa persona che sono in campo fuori dal campo, credo che non avrei la mia squadra intorno a me, e credo che sarei sola (sorride).

Mi ci è voluto molto tempo per diventare quello che sono ora in campo, per avere il controllo di me stessa e per capirmi meglio. Sì, è stato un lungo viaggio e una strada da percorrere” ha dichiarato Sabalenka.

Per la tennista bielorussa si tratta del secondo Slam in carriera, una vittoria a dimostrazione del fatto che il titolo dello scorso anno non è stato soltanto un caso. “Ho sempre pensato di non voler essere la giocatrice che vince e poi scompare.

Volevo solo dimostrare di essere in grado di essere costantemente presente e di poterne vincere un altro” ha detto Aryna, la quale ha poi anche rivelato di aver pensato per un periodo di non riuscire a compiere il salto di qualità: “C'è stato un momento in cui credevo che non sarei stata in grado di vincere uno Slam, soprattutto nel periodo in cui facevo doppi falli e non riuscivo a sistemare il mio servizio.

Ci sono stati molti alti e bassi. Ho pensato che dovevo continuare a fare quello che stavo facendo e lottare per il mio sogno. Ho sempre creduto che mio padre mi stesse guardando e fosse molto orgoglioso di me. Quindi non potevo fermarmi per la mia famiglia”.

Una vittoria dedicata al padre, scomparso nel 2019 a soli 44 anni. “Ovviamente lui è la mia più grande motivazione. È stato tutto per me. Ma in questo momento ho mia madre e mia sorella che sono qui con me e sento di dover pensare a loro.

Ma sento che lui è sempre con me. Gli sono molto grata per tutto quello che ha fatto per me e penso che se non fosse stato per lui non sarei qui” ha raccontato Sabalenka. Il prossimo obiettivo della due volte campionessa degli Australian Open è adesso quello di vincere anche sulle altre superfici.

“Credo di aver dimostrato già l'anno scorso di poter giocare su ogni superficie. Credo che le due semifinali siano state molto emozionanti. Ho giocato contro giocatrici incredibili e loro hanno giocato a livelli incredibili, ma mi sono sentita super emozionata e ho lasciato che quella semifinale andasse via.

Ma penso che se continuerò a lavorare come sto facendo ora, e se continueremo a costruire quello che stiamo costruendo ora, sarò sicuramente in grado di fare lo stesso sulla terra battuta e sull'erba. Quindi continuerò a lavorare sodo e spero che quest'anno raggiungerò lo stesso obiettivo sulla terra battuta o sull'erba” ha concluso Sabalenka.

Aryna Sabalenka
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