Taylor Fritz sbotta dopo le critiche: "Lo spiego alle persone che non sanno leggere"

Il tennista americano risponde alle numerose critiche che lo hanno interessato

by Gennaro Di Giovanni
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Taylor Fritz sbotta dopo le critiche: "Lo spiego alle persone che non sanno leggere"
© Lintao Zhang/Getty Images

Si fanno sempre più insistenti, nelle ultime settimane, le voci che vedrebbero la possibilità di creare un circuito parallelo a quello Atp attuale. Un circuito che includa solo i tornei più importanti e prestigiosi, gli Slam e i Masters 1000.

Le voci circolate chiaramente hanno fatto discutere gli addetti ai lavori, ma soprattutto i giocatori stessi, che sarebbero direttamente interessati in questa rivoluzione. Uno di questi è stato il numero uno d’America Taylor Fritz, che la scorsa settimana ha espresso la propria opinione su questa possibilità di cambiamento.

È un'ottima idea e penso che dovremmo avere tour separati. Se fai parte del tour principale, quello più importante, dovresti essere in grado di giocare tutti i grandi eventi, e dovrebbero essere tutti eventi leggermente più grandi per far partecipare tutti i top 100, e credo che onestamente dovremmo giocare solo quelli.

Non ci sono persone che ottengono tonnellate di punti tra un evento e l'altro, come negli [ATP] 250 e 500, e soprattutto non c'è un programma assurdo per noi giocatori”, ha concluso.

La rettifica di Fritz

Il tennista californiano è tornato nuovamente sull’argomento precisando quanto detto, dopo aver ricevuto numerose critiche: "Serve sempre un'ulteriore spiegazione per chi non sa leggere...

Quando parlo di un circuito separato o premium, NON sto dicendo che solo i migliori giocatori potrebbero partecipare. Come ho detto nella citazione, il "circuito principale" dovrebbe essere composto dai primi 100-120 giocatori, con alti e bassi nel circuito principale, proprio come nel golf.

Questo sistema garantirebbe che tutti giochino lo stesso numero di tornei (12÷14 eventi principali) e che nessuno possa lamentarsi di come qualcuno ottiene i suoi punti/classifiche, perché nessuno può guadagnare punti altrove.

Ora non credo che questo accadrà mai, ma mi viene chiesto in un'intervista e quindi esprimo la mia opinione, penso solo che renderebbe lo sport più facile da seguire dal punto di vista dei fan".

Taylor Fritz
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