Alexandr Dolgopolov disgustato dalla scelta di alcuni giocatori: "È patetico"



by GIANLUCA RUFFINO

Alexandr Dolgopolov disgustato dalla scelta di alcuni giocatori: "È patetico"
© Scott Barbour/Getty Images

Dalle battaglie, in campo, contro Novak Djokovic e Rafael Nadal, alle battaglie, fuori dal campo, contro l’esercito russo. Dall’inizio del conflitto tra la sua ucraina e la Russia la vita di Alex Dolgopolov è totalmente cambiata.

Sono ormai lontani i tempi in cui l’ex numero 13 del mondo si divertiva ad esprimere il suo eccentrico stile di gioco sui campi di tennis. Da qualche mese infatti il 35enne ucraino ha deciso di arruolarsi nell’esercito della sua nazione, mettendo a repentaglio la propria vita per il bene del suo paese.

Dolgopolov, in alcune recenti interviste, ha raccontato gli orrori della guerra visti da vicino, sensibilizzando sulla situazione drammatica che ogni giorno vivono tutti i soldati impegnati al fronte, tra i quali ci sono anche ragazzi giovanissimi.

L’ex tennista ucraino ha rilasciato alcune parole al DailyMail, riflettendo sulla scelta di suoi alcuni colleghi di partecipare ai tornei organizzati dalla Russia.

Le parole di Dolgopolov

L’ex tennista ucraino ha dichiarato di non aver più tempo e voglia di seguire il tennis, essendo impegnato al fronte.

“Vediamo le decisioni che sono state prese. Non c'è molto da dire al riguardo. Vedo quello che succede nel tennis, alcuni risultati, perché sono su Twitter (X), ma non so quando ho guardato l'ultima volta una partita.

Sembra una vita diversa” ha detto Dolgopolov. Il 35enne di Kiev ha poi aspramente criticato alcuni colleghi per la scelta di prendere parte al torneo di esibizione in programma a San Pietroburgo. “È una vergogna, soprattutto per i giocatori europei.

Non riesco a capirlo, non so cosa abbiano in mente. Si accaparrano solo il denaro nero. I russi minacciano quotidianamente l'Europa con attacchi nucleari, con ricatti energetici, e loro scelgono comunque di andare lì a fare soldi.

Questi ragazzi non sono alla ricerca disperata di denaro. Bautista è in tour da quindici anni e Mannarino più o meno lo stesso. Per me è una presa in giro. È patetico” ha dichiarato l’ucraino.