Saville commenta lo stato del circuito Wta: "È indietro rispetto all'Atp"



by GIANLUCA RUFFINO

Saville commenta lo stato del circuito Wta: "È indietro rispetto all'Atp"
© Fran Santiago/Getty Images for ITF

Dopo un’annata in cui i problemi della Wta sono emersi a galla, sono tanti i dubbi su cosa ne sarà dell’organizzazione di tennis femminile. Sembra infatti inevitabile una fusione della Wta con l’Atp, unica possibilità di salvezza dal fallimento per l’organizzazione la quale presidente è Micky Lawler.

Anche la tennista australiana Daria Saville, in un'intervista a Tennis Magazin, ha commentato lo stato di difficoltà in cui riversa il circuito femminile.

Le parole di Daria Saville

L’esperta tennista australiana ha suggerito alla Wta di raccogliere il seguito dei più giovani.

“L'Atp sta facendo un buon lavoro, secondo me la Wta è un po' indietro. Non so perché, forse a causa dell'interesse sociale per il tennis femminile. Sarebbe bello se più giovani spettatori venissero negli stadi, per questo sono sempre molto attiva su TikTok, è lì che i ragazzi possono vedere quanto è bello questo sport” ha detto Saville.

Sulla discussa scelta di non far partecipare le Top 30 ai tornei minori. “Le persone che hanno preso queste decisioni non hanno certo lanciato questa idea da un giorno all'altro. Ci sono ottime idee e ragioni dietro questa pianificazione, ma non sapremo come andranno le cose finché non accadrà.

All'ATP 250 di Bastad, ad esempio, Andrey Rublev e Casper Ruud hanno giocato in finale. Questo non sarà più possibile per noi, perché molto presto nessun giocatore top 10 potrà giocare questa categoria di tornei.

In questo senso, dovremmo "copiare e incollare" alcune cose che vengono fatte nell'ATP” ha commentato la tennista. Sull’interessamento crescente dell’Arabia al mondo del tennis. “Se il montepremi è enormemente alto, allora andrà bene.

Non credo che ci saranno molti spettatori, questo sarebbe l'aspetto negativo, perché come tennista professionista vuoi giocare davanti a molte persone. Una volta ho ricevuto un messaggio al torneo di Amburgo da una persona che ha portato i suoi figli a giocare a tennis per la prima volta e la prima partita che hanno visto è stata una delle mie.

Questo genere di cose ispira i più giovani, non so se possiamo ispirare la gente in Arabia Saudita” ha aggiunto l’australiana.