Matteo Berrettini tesse le lodi di Jannik Sinner: "L'ho sempre saputo"



by GENNARO DI GIOVANNI

Matteo Berrettini tesse le lodi di Jannik Sinner: "L'ho sempre saputo"
© La Presse

Matteo Berrettini è a Malaga assieme ai suoi compagni di nazionale per supportarli nel sogno chiamato Coppa Davis. Il tennista romano ha trascorso quasi una stagione intera fermo ai box per una serie di infortuni, che gli hanno impedito di giocare i grandi tornei e combattere coi migliori atleti al mondo.

Nonostante una condizione fisica non ancora al top, L’ex finalista a Wimbledon non ci ha pensato due volte e li ha raggiunti alle fasi finali della competizione mondiale a squadre nazionali per dargli supporto morale, non potendo purtroppo scendere in campo.

Il 27enne ha recentemente negato di essere in competizione con Jannik Sinner, né tantomeno di provare invidia per lo splendido periodo che sta attraversando. Ecco le sue parole in conferenza sul giovane altoatesino: "Ho sempre saputo che Jannik avrebbe fatto tutto questo.

E' una cosa che si sente quando giochi con un tennista di alto livello. La sua crescita era un solo una questione di tempo. Le condizioni di Torino, e dei tornei indoor in generale, sono le sue. Lo ha dimostrato fin da piccolino.

Dietro Novak sul veloce c'è lui. Non c'è l'invidia. E' una questione di sano agonismo. Lo definisco così come credo lo abbia utilizzato lui negli anni precedenti".

"Jannik mi stimola per mettersi sotto a lavorare"

Matteo non nega la sua delusione per non aver potuto partecipare alle ultime importanti competizioni: Sicuramente mi sarebbe piaciuto essere lì.

Mi sarebbe piaciuto essere alle Finals. Più che altro godermele come se le è godute lui. L'episodio di Torino è stato la più grande delusione, ripensandoci, della mia carriera. Avevo fatto una stagione molto molto positiva e non sono riuscito a godermi il pubblico e tutta l'emozione di quel torneo di così speciale”, ha raccontato, con un pizzico di rammarico.

Ma infine ha fatto una promessa ai suoi tifosi, parlando ancora di Sinner: “Mi ha impressionato per quanto sia migliorato velocemente e sicuramente lui è un grandissimo stimolo per per mettermi sotto e lavorare", ha concluso.

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