Dalla Coppa Davis alla paternità: Lorenzo Musetti svela i suoi progetti



by MARIO TRAMO

Dalla Coppa Davis alla paternità: Lorenzo Musetti svela i suoi progetti
© Clive Brunskill/Getty Images

Lorenzo Musetti è uno dei più grandi talenti del tennis azzurro, attualmente il numero due nel ranking dietro a Jannik Sinner. Il finale di 2023 non è stato dei migliori, il carrarino ha inanellato una serie di risultati negativi e certamente non è un gran momento per lui.

Volandri ancora deve decidere se sarà lui o Arnaldi o Sonego a disputare il match come numero due italiano e c'è grande attesa per la sfida di Davis di Malaga. La Gazzetta dello Sport ha intervistato Musetti nell'edizione odierna e questi ha rilasciato un'interessante intervista: "In questo 2023 sono partito male e forse la cosa che è mancata di più è stato il risultato importante.

Sono contento per aver mantenuto una costanza di risultati nella parte centrale, specialmente nella stagione sulla terra. Ho fatto cinque o sei turni senza mai fermarmi prima del terzo turno ma in questa prima fase della mia carriera purtroppo ho sempre avuto alti e bassi.

La crisi dopo l'estate? Non sono riuscito a ritrovare il meglio di me stesso, sono arrivato a corto di energie fisiche e mentali e comunque ho avuto tanti cambiamenti nella mia vita". Non si può fare non riferimento alla vita privata dell'azzurro con Musetti che diventerà papà il prossimo Marzo, una notizia che lo ha reso felicissimo: "Si, a fine Marzo diventerò papà di un maschietto e sono davvero felice di questo.

All'inizio però questa notizia è stata destabilizzante, ma non perché non fossi felice. Però ci sono tante cose a cui pensare, io e Veronica abbiamo un nuovo asset familiare da creare. Cose ben più importanti di un matrimonio, d'altronde un figlio è per sempre.

Io e Veronica abbiamo preso questa decisione senza tentennamenti e con gran fermezza. Lei è di Sanremo, ha i genitori vicino e credo che faremo base a Montecarlo". Musetti diventerà papà giovanissimo e a riguardo ha commentato: "Sarà bello crescere insieme, spero di avere una carriera lunga e che lui possa seguirmi.

Ma soprattutto spero di regalare a loro soddisfazioni anche in campo. Se vorrà fare il tennista? Decide lui, di sicuro se gli piacerà non glielo impedirò". Riguardo la Davis Musetti ha proseguito: "Stiamo bene e siamo motivati, sappiamo che il finale di stagione è tosto per tutti.

L'Olanda e subito un bell' impegno e il loro numero due Van de Zandschulp è tornato ad alti livelli nelle ultime settimane. Noi se restiamo uniti possiamo fare grandi cose. Un po' come hanno fatto le ragazze di Tathiana Garbin che hanno sfiorato l'impresa".

Musetti ha deciso di lavorare con Corrado Barazzutti, una sorta di super coach che starà vicino a Lorenzo e al suo storico coach Tartarini. A riguardo Musetti ha svelato alla rosea: "Sono contento che si affianchi a Simone, Corrado mi vuole bene e crede nel nostro progetto.

Noi lavoreremo insieme circa 15 settimane, a partire dalla preparazione. Purtroppo a volte non riesco a tirare fuori il massimo ma lui magari sa cosa serve per farmi esprimere al meglio. Spero sia un grande 2024".

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