Nick Kyrgios si propone come mental coach di Andrey Rublev: "Posso aiutarlo"

La strana proposta del tennista australiano

by Gennaro Di Giovanni
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Nick Kyrgios si propone come mental coach di Andrey Rublev: "Posso aiutarlo"
© Clive Brunskill/Getty Images

In attesa di tornare in campo dopo oltre un anno di stop Nick Kyrgios è stato ingaggiato come analista per TennisChannel durante le ATP Finals 2023. Il tennista australiano si è soffermato su Andrey Rublev, uscito da Torino con 3 sconfitte in altrettanti match.

Il russo ha denotato nel corso di questo torneo una condizione emotiva alquanto instabile, reagendo spesso veementemente a degli errori che commetteva sul campo. L’ex finalista di Wimbledon, partendo da questo punto, si è proposto simpaticamente come mental coach di Andrey: “Fisicamente e tennisticamente sta andando molto bene, ma credo che debba fare un lavoro migliore nel gestire le sue emozioni in campo, non essere così arrabbiato e frustrato.

Penso di poterlo aiutare in questo, mi offro come mental coach". La proposta di Kyrgios ha suscitato negli ex colleghi in studio, Andy Roddick, e Jim Courier diversi sorrisi. Gli ex tennisti hanno convenuto con il nativo di Canberra che Rublev possa apportare grandi miglioramenti nella seconda di servizio e nel drop shot.

Kyrgios parla di alcuni suoi colleghi

Kyrgios nel corso della trasmissione ha parlato anche di Novak Djokovic, Carlos Alcaraz e Holger Rune: "Per Carlos essere così giovane e dominare come ha fatto lui penso sia incredibile.Ci saranno sempre persone che diranno: "Vogliamo di più, vogliamo di più", ma devi essere paziente con lui, penso che stia facendo abbastanza per quella età", ha affermato Poi ha proseguito: "Novak è ovviamente sovrumano, è un alieno proveniente da un altro pianeta.

Tutti gli altri ragazzi, Rune, hanno messo insieme il tutto verso la fine dell'anno, ha attraversato un periodo un po' di difficoltà, si è tirato indietro, è bello da vedere, mi piace".

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