Holger Rune: "Reputazione da bad boy? Mi piace. C’è molta gelosia nella vita"



by ANTONIO FRAPPOLA

Holger Rune: "Reputazione da bad boy? Mi piace. C’è molta gelosia nella vita"
Holger Rune: "Reputazione da bad boy? Mi piace. C’è molta gelosia nella vita" © Al Bello/Getty Images

L’agonismo e la voglia di prevalere mostrate da Holger Rune sin dai primi passi mossi nel circuito maggiore hanno avuto un doppio effetto. Da un lato, il giovane tennista danese è riuscito a catturare l’attenzione degli spettatori e creare intorno alla sua figura un certo rispetto; dall’altro, invece, ha guadagnato la reputazione da bad boy per alcuni atteggiamenti considerati dal pubblico sopra le righe.

Una reputazione che sembra non turbare il diretto interessato.

Rune e la reputazione da bad boy: "Mi piace"

“Mi piace davvero la mia reputazione. Mi piace il mio stato d’animo, sono un combattente, lo dicono tutti, è una bella reputazione.

È divertente. Per me è ancora un problema accettare di perdere. Tutti dicono che bisogna saper accettare le sconfitte. Quando perdo una partita sono triste e arrabbiato, è normale. Ma ho tanti amici nello spogliatoio.

Conosco bene Carlos Alcaraz fin da quando eravamo più piccoli, Novak Djokovic è incredibilmente gentile, mi ha aiutato molto. Ci sono un sacco di ragazzi fantastici nel circuito. Non ho mai avuto problemi. C’è molta gelosia nella vita, questo è tutto quello che posso dire” , ha detto Rune al riguarda in un'intervista rilasciata al quotidiano L’Equipe.

Il danese si è poi soffermato sulla mentalità che cerca di applicare ogni giorno per crescere e migliorare. "Quello che mi piace del tennis è avvicinarmi il più possibile alla perfezione. Quando hai la sensazione di colpire la palla giusta con le sensazioni giuste, vuoi continuare su questa strada e farlo il più spesso possibile.

Una sensazione che sentiamo cinque, dieci volte l’anno e basta. Il resto del tempo lo passiamo sudando, lavorando duro, colpendo all’infinito. Il tennis è una vita da sogno per me, a dire il vero. Faccio questo per provare questo tipo di emozioni da quando avevo 6 anni, per competere con i migliori ed essere uno dei migliori" .

Holger Rune