Stefanos Tsitsipas si emoziona: "Vincere il titolo con Petros è una gioia immensa"

Il campione greco ha vinto Anversa in doppio con suo fratello: "Uno dei momenti più importanti della carriera, più del singolare"

by Gennaro Di Giovanni
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Stefanos Tsitsipas si emoziona: "Vincere il titolo con Petros è una gioia immensa"
© instagram tsitsipas

Stefanos Tsitsipas si è preso ad Anversa una bella soddisfazione, dopo un periodo sportivamente parlando non felice. Nonostante sia stato eliminato in semifinale dell'ATP 250 da Arthur Fils, il greco ha vinto il secondo titolo di doppio della sua carriera, e soprattutto il primo con il fratello minore, Petros.

Un successo di vitale importanza per il morale dell’ex finalista del Roland Garros. I due hanno un rapporto speciale e Stefanos ha più volte ribadito di voler giocare nel doppio solo con suo fratello. A fianco del campione ellenico però c’è sempre l’immancabile Paula Badosa, che lo ha supportato dagli spalti per tutto l’altro del match.

Nel momento della premiazione ha fatto le foto di rito con tutta la famiglia di Tsitsipas (compreso genitori) e si è mostrata molto felice e sorridente. Il rapporto tra i due appare più saldo che mai e Paula ha ricevuto anche il premio dato a Stefanos per il doppio.

Ecco il post social che vede gli Tsitsidosa protagonisti:

Le parole emozionanti di Tsitsipas verso il fratello

Tsitsipas si è detto molto emozionato di poter condividere un titolo con suo fratello: "Credo che questa sia la sua prima cerimonia con un pubblico così numeroso, quindi ci sono sicuramente molte emozioni.

Devo dire che ho giocato molti tornei nella mia vita, ho vinto molti titoli (10 in singolare, ndr), e ho alcuni grandi ricordi. Ma questo mi ha colpito in modo diverso, e posso dire con grande sicurezza che è probabilmente uno dei momenti più emozionanti e importanti della mia carriera, anche più del singolare.

Poter vincere con mio fratello è inimmaginabile”, ha spiegato orgoglioso. Poi ha raccontato un aneddoto che riguarda il suo passato, quando lui e Petros erano piccoli: “Eravamo dei ragazzini che correvano in giro a colpire palline da tennis e non avremmo mai pensato di avere l'opportunità di giocare negli ATP 250, 500 o 1000.

Vorrei ringraziare Petros e tutti coloro che hanno reso possibile tutto questo. Abbiamo fatto molta strada e spero davvero che potremo continuare a farla. E che possiamo sostenerci a vicenda a modo nostro e rendere questo viaggio un sogno", ha concluso.

Stefanos Tsitsipas
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