Holger Rune difende la sua nuova ragazza: "I cattivi risultati sono solo colpa mia"

Il tennista danese ha spiegato le ragioni del suo periodo negativo

by Gennaro Di Giovanni
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Holger Rune difende la sua nuova ragazza: "I cattivi risultati sono solo colpa mia"
© Emmanuel Wong/Getty Images

Nella giornata di ieri è arrivata l’ufficialità della nuova collaborazione tra Holger Rune e Boris Becker, un binomio tra il tennista danese e l’ex coach di Novak Djokovic, che promette grandi risultati.

Il numero 6 del ranking aveva già fatto intuire negli scorsi giorni, che qualcosa bolliva in pentola. I suoi attestati di stima verso l’ex leggenda del tennis tedesco non erano passati inosservati: “È stata un'ottima settimana di allenamento, conosco Boris da molto tempo ed è sempre stato un grande sostegno per me.

Quando ero più giovane mi ha già dato degli ottimi consigli. È molto importante per me avere al mio fianco qualcuno che sappia cosa posso provare, perché l'ha già vissuto come giocatore d'élite", aveva dichiarato, prima di ufficializzare il nuovo rapporto, I suoi risultati sul campo, compreso quello di mercoledì che lo ha visto uscire sconfitto contro Miomir Kecmanovic a Stoccolma, sono figli di un periodo non particolarmente positivo per lui.

Guai però a dare colpe alla relazione con Carolina Donzella, influencer 26enne sui social network, con oltre 93.000 mila follower su Instagram:

Rune difende la sua compagna

"Non è lei la responsabile delle mie prestazioni sportive, la responsabilità è solo mia.

Si possono cercare fattori esterni e dare la colpa a chiunque, ma solo io sono responsabile dei miei risultati", ha chiarito. L’ex coach di Patrick Mouratoglou, ha elogiato l’importanza del ruolo della madre Aneke nella vita quotidiana del circuito: "Senza di lei non sarei lo stesso giocatore o la stessa persona, è lei che mi dà l'equilibrio di cui ho bisogno per crescere sotto tutti i punti di vista" , ha dichiarato.

Infine alcune parole sul ritiro di Mikael Ymer, dopo la squalifica per aver saltato diversi controlli antidoping: “È un mio grande amico e spero solo che possa tornare a gareggiare. È frustrante vedere quello che è successo, la regola che hanno applicato è ridicola.

So quanto può essere dura la vita di un tennista e credo che gli ci vorrà del tempo per sentirsi di nuovo bene", ha concluso.

Holger Rune
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