Riccardo Piatti si scaglia contro gli ex tennisti: "Mi fanno ridere"

Le parole dell'allenatore azzurro sulla situazione accaduta in Coppa Davis

by Luca Ferrante
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Riccardo Piatti si scaglia contro gli ex tennisti: "Mi fanno ridere"

In un'intervista rilasciata ai microfoni del Corriere dello Sport, Riccardo Piatti ci ha tenuto a esprimersi sugli ultimi episodi di rilievo accaduti nel mondo del tennis. Tra i temi toccati dall'allenatore italiano le polemiche relative alla Coppa Davis, che ha registrato una formazione ben diversa dalle aspettative scendere in campo a Bologna contro il Canada, il Cile e la Svezia.

"Non capisco le polemiche su chi giochi in Davis. L’importante è andare avanti. Mi fanno ridere anche le parole degli ex tennisti che non possono mettersi nei panni di chi gioca ai ritmi del tennis odierno, dove c’è meno tempo per migliorare e più rischio di infortuni" è il punto di vista del 64enne di Como.

Poi ha aggiunto: "Come abbiamo visto negli ultimi due anni, l’Italia ha tanti cambi e un grande potenziale, a prescindere da chi giochi. L’importante è che la squadra vada avanti e vinca, una volta toccherà a uno e una volta a un altro.

Per me è chiaro che questi ragazzi siano tutti italiani, tutti patriottici e che rispettino la maglia azzurra. Gli atleti si trovano davanti situazioni non sempre semplici. I vecchi giocatori non giocavano con i ritmi frenetici di oggi, non hanno neanche l’abilità di porsi certe problematiche" ha affermato.

Le parole di Riccardo Piatti

In merito alle differenze tra il tennis di trent'anni e quello attuale, ha dichiarato: "Negli anni '90 partecipavano anche a 30 tornei, ora se ne giocano meno ma nell’arco di quasi dodici mesi.

Le pause erano importanti perché un giocatore a fine ottobre smetteva e sapeva che per due mesi non avrebbe pensato al tennis. Adesso è più difficile perché bisogna trovare questi momenti durante la stagione, ma se uno va in vacanza dopo Wimbledon nella testa ha già gli Us Open" ha spiegato Riccardo Piatti, ex coach di Jannik Sinner, nell'intervista al Corriere dello Sport.

Coppa Davis
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